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21 December 2006 @ 09:53 am
I l pranzo di Natale  
La zia Ernestina, appena arriva, cerca il cesto della frutta, prende un fico secco e lo infila in bocca.
Poi va in salotto, l'unica stanza della casa dove il Natale arriva solo di riflesso, e si siede sulla poltrona che si affaccia sulla porta. Con le mani che afferrano le braccia si mette ad osservare masticando quel frutto mollo che e' comunque una grande sfida per chi, come lei, non ha piu' nemmeno un dente.
Quando arriva qualche invitato riceve un saluto perche' l'attaccapanni e' appena fuori dalla sua stanza, lei ricambia con un cenno e sposta il fico con la lingua da una parte all'altra della bocca.
Dalla cucina arrivano voci e rumori di posate, tintinii di piatti, la musica lontana di un concerto trasmesso alla televisione.
Cosi' come succede con lei, nessuno ci fa caso, i baci e gli auguri si ripetono.
Da quella porta osserva passare le persone, e' come un film spiato dal buco di una serratura.
Fotogramma dopo fotogramma vede passare lo zio Rocco con in braccio tre panettoni, sua sorella Peonia che ha solo un anno di meno ma che ha in bocca piu' denti di uno squalo.
Arrivano i bambini, e' uno svolazzo di sciarpe e cappotti, le gote rosse, tutti i loro sguardi rubati dalle luci dell'albero, da quello che c'e' sotto.
Qualcuno li spoglia, poi dice loro di andare a salutare la zia e loro sanno che e' una cosa che va fatta, anche se la donna sa di salami appesi in dispensa.
La bimba, si deve alzare sulle punte per baciarla sulla guancia, due millimetri di pelle secca e di la' un fico che si sta sciogliendo.
Martino si deve abbassare, un bacio veloce mentre mette le mani sulle spalle della donna, e' come un sacchetto pieno di mollette di vetro, "Diventero' anche io cosi'?" - si chiede ma dopo un attimo il pensiero e' soffocato dall'abbraccio di sua mamma "Vieni qui, il mio ometto speciale" - dice e poi va ad abbracciare l'arrosto.
Passa Ortensia, la padrona di casa, sua la responsabilita' della buona riuscita del pranzo.
E' stata dalla parrucchiera il giorno prima, ha dormito seduta, ora il grembiule stona con quell'acconciatura da matrimonio ma i capelli sono cosi' perfetti che fan venir voglia di appenderci due palline colorate. Lo zio Mario arriva coi Crodini, "Mettili in frigo" - dice ed esce di nuovo perche' ha la macchina in seconda fila e a Natale trovare un parcheggio...
Il cugino Fabio arriva circondato dal dopobarba al pino, si frega le mani contento e ogni tanto le sbatte insieme.
Indossa una nuova cravatta e sembra felice come chi non sa perche'.
La casa si anima a poco a poco, si riempie di parenti e di voci e di una strana euforia fatta di frasi fatte, risate, baci e vetri appannati.
La zia Ernestina osserva tutto quanto, ride dentro quando indovina una battuta, si rattristisce quando vede la sorella che porta la pirofila colma di patate con la stessa leggerezza di una ballerina sulle punte. Allora da' un morso al fico, come quando aveva i denti e quel frutto, se solo possedesse un cuore, potrebbe perfino rompersi a meta', lasciarle almeno quella piccola vittoria, invece le offre solo la sua buccia di gomma.
Quando i rumori diminuiscono, e tutti sono seduti intorno al tavolo, e' il momento in cui Ortensia arriva da lei. La fa alzare e le offre il braccio a cui lei si aggrappa come un trapezista del circo sopra un abisso senza rete. Zoppicando arriva nella sala dove cattura gli sguardi di tutti quanti.
Come ogni anno parte l'applauso, dovuto per il piu' anziano. Ernestina guarda tutti senza guardare nessuno, ingoia il fico si siede a capotavola.
Quando arriva il brodo le rughe si compongono nel primo vero sorriso, lo berra' come faranno tutti gli altri e i denti bianchi e robusti, saranno per qualche minuto, completamente inutili.
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Current Mood: fullfull
Current Music: Silenzio
 
 
 
(Anonymous) on December 21st, 2006 03:07 pm (UTC)
" e hai ottenuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?"
"sì."
"e cos'è che volevi?"
"amare ciò che scrivo."

parafrasando Carver..
che meraviglia, bravo!:)
Anya
bustonebustone on December 22nd, 2006 07:52 am (UTC)
Grazie!
Barney dice che arossisco.. ha ragione ;-)
Bustone
claudia: floreal Claflorealpolla on December 22nd, 2006 09:30 am (UTC)
Mi hai riportato indietro ai pranzi di natale toscani, passati con tutta la famiglia di mia mamma
:)
bustonebustone on December 22nd, 2006 03:13 pm (UTC)
Che bello ;) me contento di scatenare ricordi!!