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16 June 2010 @ 04:24 pm
La fune  
Maniaco depressivo convulso cronico con inibizioni alla gioia e fuga dal riso.
Cosi' mi ha definito il dottore.
Non e' colpa mia se qualche studioso ha catalogato ogni deviazioni dalla cosiddetta "Normalita'.
Non e' colpa del dottore se la sua professione prevede di collocare quelli come me nel giusto cassetto.
Il fatto e' che io occupo piu' di uno spazio.
Sono serviti tre mesi per scegliere i cassetti, avvicinarli e poi farmi sdraiare sopra di essi.
Se da subito gli son sembrato una goccia di un bicchiere mezzo vuoto, colorando il liquido con tinte sempre piu' accese, ha appurato che sono un pesce di profondita' a cui si e' spenta la luce.
Mi ha fatto penzolare davanti ogni tipo di fune e sarebbe bastato allungare una mano e stringere con una certa forza per farmi sollevare verso una dimensione piu' equilibrata.
Ma non riuscivo ad alzare il braccio e poi quando dietro ai suoi incitamenti muovevo la mano era solo per formare un nodo scorsoio.
Di solito mi fermava poco prima che ci infilassi dentro la testa.
Fu un mercoledi' che mi fece trovare nello studio un pagliaccio.
Si faceva chiamare "Bozo il folle" e avrebbe dovuto scuotere le mie riserve di buonumore che stavano sul fondo abbandonate.
In realta' scateno' in me lontani ricordi, un film dell'orrore che guardai all'insaputa dei miei sbirciando attraverso la porta socchiusa una lontana sera della mia infanzia.
Scene terrificanti in cui un pagliaccio munito di martello uccideva una intera famiglia senza mai smettere di sorridere.
Sarei voluto fuggire ma quelle immagini mi attiravano come una falena con la luce.
Finito il film tornai a letto, non riuscii ad addormentarmi e per molto mesi quel sorriso dipinto mi appariva davanti anche se chiudevo gli occhi.

Urlai e mi aggrappai alle tende dello studio come se fossero le sottane di mia madre.
Quando Bozo fu allontanato, il dottore aggiunse un nuovo cassetto.
Non solo depresso ma privo del minimo desiderio di risalire. Come se fossi finito in un crepaccio e mi accorgessi che il ghiaccio e' formato da gelato alla menta.
Avrei trascorso il mio tempo a leccarlo senza ascoltare le voci dei soccoritori, senza rispondere ai loro richiami, senza afferrare la fune che mi facevano penzolare davanti agli occhi.
 
 
Current Location: in un crepaccio
Current Music: Bebo Valdes - Inolvidable
 
 
 
sig_ombrasig_ombra on June 16th, 2010 04:03 pm (UTC)
!!!!

(Perfetto Miles Davis ad accompagnare questa lettura)
Sarebbe bello che fosse pagina 1.
chissà?
(Anonymous) on June 20th, 2010 09:59 pm (UTC)
psyco groupie cocaine crazy