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30 August 2010 @ 12:15 pm
Mai piu' senza  
Il termine kitsch ha origini tedesche.
Generalmente viene usato per descrivere oggetti di cattivo gusto:
Souvenir realizzati con conchiglie, riproduzioni di famosi monumenti in polvere di marmo (a volte ricoperte di sostanza che cambia colore con l'umidita' dell'aria), le gondole di venezia che si illuminano, Pierrot dai vestiti a balze e brillantini, servizi da caffe' dorati con arzigogoli e smerlature, appendiabiti ricavati da parti di animale (corna, zampe), immagini sacre inserite nei contesti piu' improbabili, sono tutti oggetti che rientrano nella definizione.
Acquistare oggetti di questo tipo dipende dal gusto personale.
Qualcosa che noi non useremo neppure come fermaporta, per qualcuno e' degno di essere posizionato in evidenza al centro della tavola.
Ben illuminato dal lampadario e mostrato con vanto agli ospiti e' il pezzo forte della casa, quello che in caso di incendio si infila sotto il braccio prima di scappare.
Anni fa avevo visto in una vetrina questa costosa composizione.



Scolpita nella porcellana di Capodimonte rappresenta una originale (??) scena di vita in cui alcuni ragazzi sono intenti a giocare a carte.
Non manca il cagnolino in attesa e il baro che passa una carta al compagno.
Notate le espressioni, la cura con cui sono stati realizzati i vestiti.
Pur riconoscendo l'abilita' dell'artista e la resa pittorica, sono certo che si puo' collocare nel genere Kitsch.

Ma cosa avviene quando un altro artista, ebbro della forza e della bellezza che riceve dall'opera succitata, decide di re-interpretarla a suo modo?
Nasce un nuovo capolavoro che supera i confini di ogni definizione.



Avete notato che il cane pastore, in quanto tedesco, ha vicino un boccale di birra? E il barboncino francese con il basco?
I cani di piccola taglia sono seduti sopra a pile di libri e non manca neppure il baro che passa una carta sotto il tavolo (citazione?)
In ogni caso il prezzo e' alla portata di tutti, lo sconto fa gola, come rinunciare?
 
 
Current Location: bancarelle
Current Music: ...
 
 
 
Blue Bearostile17 on August 30th, 2010 04:07 pm (UTC)
Effettivamente il primo oggettino è degno del catalogo degli Introvabili (la Bibbia del kitsch) e fa pure un pò impressione. Il secondo...se ci fossero dei gatti ammetto che lo comprerei!
space_oddity_75: shanks_wtf_convention_by_mrs_jack_turnerspace_oddity_75 on August 31st, 2010 10:44 am (UTC)
Mia madre ha in sala una orrenda statua di Capodimonte raffigurante un vecchietto beone, con guance e naso rosso, cappello da marinaio e l'espressione ebete di Braccio di Ferro da vecchio con la cirrosi epatica, che gioca a carte (da solo!) seduto su una panca, con di fianco un tavolino e un fiasco di vino rosso... Se non è kitsch questo, non so cosa possa esserlo!

*sigh*