?

Log in

No account? Create an account
 
 
04 November 2010 @ 01:58 pm
Un testamento  
Di pugna mano e in pieno possesso delle mie facolta', anche se la mente da qualche giorno parte per lunghi viaggi senza neppure salutarmi, mi accingo a stilare le mie volonta' che spero vengano prese in considerazione dopo che la grande mietitrice avra' deciso di farmi visita.

In vita non ho invero accumulato granche' percio' non abbiate grandi aspettative voi che state in questo momento ascoltando le mie parole attraverso la voce del notaio.

Lascio il mio oboe al signor Calaschi, mio vicino di casa, penso trarra' una grande soddisfazione nel farlo a pezzi e poi vederlo sparire tra le fiamme del suo camino. In fondo, e questo e' perfino oltre, glielo devo perche' a lungo ha sopportato i miei esercizi quotidiani, le note che mi sfuggivano entravano in casa sua senza bussare.
Lascio la mia collezione di francobolli a Magdala che mi ha sempre evitato preferendo alla mia compagnia quella di chiunque altro.
So che dei francobolli non sapra' che farsene ma vorrei tenesse conto dell'enorme varieta' di saliva che si portano dietro.
Quando tutti avranno capito di che genere di donna si tratti, e si ritrovera' sola senza sapere come passare il tempo, potra' sedersi sulla sua poltrona preferita con l'album sulle ginocchia ed osservare, lasciando decidere all'umore, al paesaggio o ai toni di colore quale tra tutti i francobolli avra'l'onore di essere avvicinato alle sue labbra.
Allora ne saggera' il gusto con piccoli guizzi della lingua e immaginera' storie d'amore con stranieri d'oltremanica, addii e partenze al gusto di polvere e ferro e baci frettolosi su labbra secche mentre il piede e' gia' sul primo gradino della carrozza.
A te Fausto lascio gli scacchi perche' questa scacchiera e' stata l'unica cosa che ci ha mai separato, nient'altro. Voglio tu sappia che nessun altro in questa vita mi e' stato cosi' vicino. Quante sfide abbiamo affrontato? Son sicuro ti basti disporre i pezzi per vederli muovere.
Ripeteranno le nostre amichevoli scaramucce, le tattiche collaudate, le strategie dei grandi maestri?
Alla signora Fiammetta, portinaia, lascio le mie scarpe con la suola di gomma, quando le avra' tra le mani scoprira' finalmente a chi appartenevano le impronte che trovava sul pavimento bagnato. Sappia che ho sempre provato un gran gusto nell'eludere la cerberesca sorveglianza e ho sempre considerato le mie passeggiate come un rendere la pariglia. Spero che i numeri di National Geographic che ogni tanto prelevava dalla mia cassetta della posta (sempre i numeri dispari, non ho mai capito il perche') l'abbiano fatta viaggiare con la mente nei luoghi piu' belli del mondo giacche' il suo grasso corpo non si e' mai mosso da quella guardiola dal sapore di cavolo bollito.
Bernardo, a te che sei stato per condivisione di madre, il mio unico fratello, lascio la mia casa e un certo numero di bollette e rate di amministrazione insolute. Paga con dovizia ogni pendenza e poi regala la casa ai tuoi figli se vuoi essere meglio di me.
Sara, che mi sei stata vicina negli ultimi giorni, a te dono la natura morta che stava vicino al mio giaciglio. Ho visto come la osservavi durante i giorni, certo era meglio ammirare i chicchi d'uva pieni e lucidi che il mio viso pallido e malato. Ti auguro di bere sempre dalla coppa tutta d'un fiato e di non cambiare mai come la frutta nel quadro che arrivata a maturazione non e' andata oltre.
In quanto a Fedora, la mia gatta, stava con me ma non era mia.
E' stata sempre libera di andarsene. La porta che ho tenuto socchiusa era il sigillo sacro della nostra amicizia.
Se qualcuno vorra' prendersene cura, sappia che adora il pollo ma sopratutto quello spazio largo quanto un gatto.
Infine un consiglio per tutti: se vi trovaste ad avere bisogno di un notaio trovatevene un altro, questo richiede parcelle spaventose.
Prosit

 
 
Current Location: Dal notaio
Current Music: Liz Phair - 6'1'