?

Log in

No account? Create an account
 
 
27 June 2011 @ 03:29 pm
Attimi  
Milioni di milioni sono gli attimi di una vita.
Quanti sono quelli che precedono una decisione?
Quegli impercettibili e infiniti istanti che nella grande mappa degli eventi stanno davanti ad un bivio sono appena una manciata, al loro cospetto tutto quello che e' successo prima sembra perdere d'importanza.
Spesso e' duro accettare la fatalita' del destino ma pochi amano stringere il manubrio del suo tandem.
Per quanto sembri assurdo, incosciamente, preferiamo il sedile posteriore.
Forse per poi imprecare in caso di scelte errate, per non avere nessuna colpa, per poter pensare: "C'era troppa aria, cosi' ho chiuso gli occhi per non farli lacrimare".
Riusciamo a riconoscere questi attimi anche quando ad affrontarli sono altri.
Si mostrano sul viso del tuffatore quando e' sulla sommita' del trampolino, si svelano negli occhi strizzati del pilota, sulle labbra della soprano mentre conta le battute prima di entrare.

Istanti che precedono il punto di non ritorno? Conseguenze logiche di scelte piu' antiche?
I momenti di concentrazione sono attimi di dubbio: Parto o sto? Salto o rinuncio? Canto o sto zitta?

E' raro, ma accade, che qualcuno dopo aver osservato il fondo della piscina, i capelli cotonati di una signora seduta in terza fila, lo sguardo del proprio allenatore, abbia voltato la schiena al vuoto e con una maestosa camminata sia ridisceso per la scala che aveva appena percorso nell'altro senso.
"Cosa fa, ci ripensa?" - dice lo speaker allibito
No, ci pensa per la prima volta. Quella sensazione di precipitare con eleganza non gli e' mai piaciuta.

E noi quante volte abbiamo vissuto quell'attimo con le dita alzate sopra la tastiera di un telefono?
Con la mano avvinghiata alla maniglia di una macchina?
Con le nocche ad un centimetro dal legno di una porta e la busta sull'orlo della buca che aveva bisogno solo di una piccola spinta...


Turn a card, turn a page,
the action sure to start,
second-stage reaction
to illogical thoughts on random lines
in a Borges dream we move toward
the writing of lives.

Leave it out, leave it in,
no edits
with a shout, with a grin I said
it was a certainty that I'd arrive
in an Escher sketch
we walk around
the drawing of lines.

(Peter Hammil - Shell)

Tags:
 
 
Current Location: Sul trampolino
Current Music: Agnes Obel - Brother Sparrow
 
 
 
josephine_marchjosephine_march on June 27th, 2011 01:48 pm (UTC)
Eh.