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29 August 2012 @ 01:47 pm
La prima parola  
"Mi dica quale e' il problema?" - chiede l'uomo.
"Dottore, forse lei non lo considerera' tale ma a quella ragazza non fa alcun effetto la mia parola"
"Parola?" - chiede l'uomo curioso
"Mi riferisco alla prima parola del mattino, quella che si pronuncia dopo una notte di silenzio."
Il dottore leva il tappo alla penna, scrive qualcosa sul taccuino, poi si muove sulla poltrona come per mettersi comodo, un segnale del corpo che significa: "Sono tutto orecchie, proceda pure"
"Vede sono convinto che la prima parola sia carica di significato, abbia un peso molto superiore alle successive e per questo non deve essere sprecata.
Mi spiego, mi alzo dal letto, mi inciampo nel tappeto e tiro giu' un accidenti."
"Un accidenti?"
"Si una parolaccia, una maledizione, supponiamo che io esclami: "Diamine"
"Va bene, diamine"
"Ecco, la parola esce dalla mia bocca carica di energia e viene sprecata, non produce alcun effetto mentre evapora salendo verso il soffitto perche' non incontra un destinatario, un interlocutore..."
"E quando avviene il contrario?" - chiede l'uomo
"Beh ad esempio mi alzo, non saluto il gatto, non canticchio sotto la doccia, rimango muto durante la colazione.
Quando esco dalla porta, prima di scendere, aspetto che dalla scala non giungano voci . Per strada saluto il giornalaio con un cenno del capo e solo quando arrivo davanti alla persona prescelta apro la bocca e lascio uscire la prima, magica, parola..."
"Capisco e ottiene il risultato sperato?" - chiede l'uomo che in realta' ha capito ben poco
"Ma certo, posso farmi offrire il caffe' da un collega o un aumento dal capo, tutto quello che voglio ma quella ragazza deve avere una personalita' cosi' spiccata che la mia parola non le fa alcun effetto, anzi la getta nello sconforto."
"Mi dica di piu'" - lo incita l'uomo
"Credo di essermi innamorato. Lei fa la fioraia all'angolo, proprio sotto il mio ufficio, ha presente via del Grano?
"Mi faccia pensare... vicino alla banca"
"Esatto e la ragazza e' bellissima, sicuramente dolce, indossa guanti senza dita e ha un modo curioso di piegare la carta prima di buttarla nel cestino.
"L'altro giorno mi sono avvicinato al suo minuscolo banchetto, ho atteso che fosse sola e quando i suoi occhi erano dentro i miei e potevo sentire il profumo di rosa della sua pelle ho detto: "Buongiorno!"
"E lei?" - chiede il dottore
"Il suo volto si e' improvvisamente rabbuiato, come quando arriva un temporale in estate, ha fatto un passo indietro e ha ricambiato il saluto con un: "Buongiorno a lei" che era solo un riflesso dettato dalle buone maniere.
"Cosi' ho comprato un mazzo di fiori e sono scappato senza neppure aspettare il resto".
"E' sicuro di non aver aperto bocca fino a quel momento? - chiede l'uomo
"Sono stato piu' muto di un pesce ma c'e' dell'altro, ci ho riprovato il giorno successivo e per avere qualche chance in piu' nei confronti della sua forte personalita' ho preso il pomeriggio libero, sono corso a casa. Quando sono giunto davanti a lei ero muto da diciotto ore.
"E' andata meglio?" - chiede l'uomo
"Purtroppo la scena si e' ripetuta e la sua accoglienza e' stata anche... peggiore. Dottore mi aiuti la prego, mi sono innamorato dell'unica ragazza immune alle mie parole?"
Il dottore butta li' un: "Mmh" poi chiude il taccuino e posa la penna sulla scrivania.
Si alza, preleva dalla vetrina una piccola scatola e la porge all'uomo.
"Ne prenda una ogni mattino a stomaco pieno" - ordina
"Dice che mi aiuteranno? Che le medicine faranno effetto?"
"Non sono medicine" - dice l'uomo, "Sono mentine per l'alito".
Prosit
 
 
Current Location: Dalla fioraia all'angolo
Current Music: Ryan Adams - Stars