?

Log in

No account? Create an account
 
 
27 November 2012 @ 11:21 am
Lo scrittore mistico  
E' questi un personaggio vuoto ma completamente pieno di se.
Crede che la scrittura sia sacra e gli scrittori un ritretto manipolo di eletti.
Darebbe fuoco a tutte le biblioteche salvando pochi libri degni dei quali ha riproduzioni in peltro degli autori che venera in appositi altarini.
Naturalmente brama di far parte dell'elite, convinto di essere un implume autore che aspetta solo di vedere la luce divina per cominciare a scrivere opere di elevatissimo valore.
Nel frattempo vive il suo processo di scrittura in maniera mistica.
Vestito di un lungo caffettano, piedi nudi, luce spenta, ambiente illuminato da poche candele e profumato da un bastoncino di incenso da cui esce un filiforme fantasma di fumo, cerca di raccogliere idee...
Cambia posizione, sta in equilibrio sulla testa, assume la posizione del loto, poi ancora si sdraia emettendo suoni dal basso ventre che lo fanno vibrare.
Cerca di annullarsi, di essere un tuttuno con il mondo, si immagina formica dentro un cunicolo buio che capta il circondario con le sue piccole antenne, ora e' una rondine che saetta nel cielo godendo della luce d'estate, poi e' fungo del sottobosco che cresce rapido e odoroso.

Passano i minuti e le ore.

L'incenso si consuma, le candele si spengono e al buio cerca di dar forma ai suoi pensieri.
Poi si spoglia, getta la veste con la stessa urgenza di chi sta andando a fuoco e si mette a ballare come un tarantolato...
Cerca nel movimento ripetuto e circolare il raggiungimento di uno stato di trance ma dopo aver sbattuto contro lo spigolo di un mobile capisce che nemmeno il dolore e' capace di generare idee..
Allora va in cucina, apre il frigo e mangia come un lupo affamato.
Stacca brandelli di carne da una cotoletta impanata, pesca con le dita due olive dal fondo di un barattolo, si versa addosso mezzo litro di latte nel tentativo di bere come se il cartoccio fosse una fonte montana.
E su quello stesso latte finito a terra scivola e sbatte con violenza la fronte contro lo sportello del frigo.
Si svegliera' dopo qualche ora, stordito e annebbiato. Gli occorrera' qualche minuto per ricordarsi chi e', dove si trova e perche' ha davanti il frigo spalancato.
Poi il suo viso mutera', un sorriso ampio partira' da un orecchio per raggiungere l'altro e tutti i muscoli del corpo si metteranno in moto nello stesso istante come facchini che dividono il peso di un pianoforte.
Correra' verso la scrivania per rispondere al grido muto della pagina bianca, afferrera' con ansia una penna, e scrivera' una piccola parola tremolante:

"La"

Stremato crollera' sulla sedia, tutta l'attenzione rivolta a quell'articolo determinativo femminile che ha davanti.
Domani forse dovra' leccare il dorso di una rana, bere del kerosene o tatuarsi sul petto un simbolo alchemico ma per oggi e' arrivato dove voleva, l'inizio di un romanzo, il primo gradino della scala del paradiso.
Prosit
Tags:
 
 
Current Location: Buio con incenso
Current Music: Guster - Hang on
 
 
 
fuchsia_gfuchsia_g on November 29th, 2012 01:29 pm (UTC)
e vorrei aggiungere che questa serie 'scrittori&co' è davvero carina...continua?
bustonebustone on November 29th, 2012 02:04 pm (UTC)
Ho un altro paro di scrittori in mente... vediamo il tempo (non quello atmosferico) ;) grazie!!