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07 January 2014 @ 10:18 am
I libri ci amano?  
Noi amiamo i libri, ne siamo circondati e li consideriamo tra gli oggetti più cari.
Ma loro amano noi?
E' giunto il momento di parlare dei dubbi in merito.
Chi non si è mai tagliato con le pagine di un libro? Questo è affetto forse? Non nel termine che intendiamo! E i tentativi di tramortirci a letto quando ci addormentiamo con un romanzo in mano?
Con quanta determinazione rilasciano il loro peso sulla nostra fronte? Forse sperano di farci passare a miglior vita senza che neppure ce ne accorgiamo?
I libri da leggere "Per forza" come quelli scolastici, gli opuscoli, i manuali, mostrano tutto l'odio che hanno per noi. Ai libri di testo spesso si incollano le pagine (per dare al professore la possibilità di interrogarci proprio su quella parte sconosciuta), i manuali hanno milioni di pagine per nascondere nel profondo ciò che serve (magari sapere dove si trova il tasto per spegnere il tv che al massimo volume sta gridando a tutto il quartiere il tempo che ci attende nei prossimi giorni).
Gli opuscoli, solitamente realizzati con tinte sgargianti, infidi si nascondono nelle tasche dei pantaloni e lì rimangono finchè non hanno la possibilità di trovarsi insieme a tanti altri capi di abbigliamento nel cestello della lavatrice. Lì possono finalmente rilasciare tutto il colore rovinando irrimediabilmente il bucato.
Ci sono enciclopedie che ci fanno venire il colpo della strega solo per spostarne i volumi dal tavolo alla libreria. Ci sono i libri con le pagine sottili, ogni volta che dobbiamo girar pagina dobbiamo escogitare trucchi di ogni tipo: soffiare (alla fine di un capitolo siamo più stanchi di Gimondi alla fine del giro), inumidirci il dito con la lingua e... morire! Ricorderete tutti il nome della rosa no?
I libri possono rimanere immobili per secoli e poi in un preciso istante, deciso da cospirazioni avvenute tra copertine a contatto e stretti spazi condivisi, crollarci addosso. A volte è uno scaffale, altre l'intera libreria che come un onda ci travolge.
"Guardate, è morto insieme ai suoi libri adorati!" - dirà qualcuno giunto sulla scena del crimine.
E i libri, se solo avessero la bocca, se ne starebbero a fischiettare per mostrare indifferenza.
Fidatevi di me, guardatevi dai libri e per essere preparati, leggetene il più possibile.
Prost
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capracottacapracotta on January 8th, 2014 04:58 pm (UTC)
Mi fai vedere tutto da un'altra prospettiva... :D