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11 February 2014 @ 09:35 am
Messaggi ancestrali  
Ci sono giorni in cui la musica casuale dell'ipod sembra perfetta.
Ogni brano che succede al precedente ci sorprende positivamente, che ci sia nascosto un messaggio per noi?
Ci lamentiamo spesso di non essere aiutati dall'entita' in cui crediamo, fosse anche semplice fortuna che pare elargire baci solo a qualcun'altro o qualche divinita' a cui abbiamo promesso soddisfazioni, contravvenzioni, ablazioni e abluzioni, preghiere, ringhiere e briciole di corn flakes.
Promesse del tipo: se fai che si avveri questo allora giuro che non diro' mai piu' la parola "Obbrobrio" in vita mia, che tra l'altro e' davvero brutta e insieme a "Carapace" si contende il premio per la parola che evoca piu' brividi lungo la schiena.
Qualcuno ha promesso che andra' a lavorare con le infradito, qualcun'altro che prima le fara' risuolare con tacco dodici, poi si dipingera' le unghie con lo smalto carminio e tichettando incurante salira' sul bus come ogni mattino sotto gli sguardi basiti di tutti gli altri miscredenti passeggeri.
Cosa non si fa per ingraziarsi la sorte.
Ma se fosse che i modi misteriosi in cui chi sta lassu' cerca di mettersi in contatto con noi si mostrano attraverso la sequenza (in apparenza casuale) dei brani musicali?
Certo, sta comunque a noi interpretarli ma potremmo cominciare a farci caso e magari arriveremmo a scoprire il linguaggio con il quale comunicare col vicino di sopra che nelle assemblee di condominio, grazie ai suoi
mille millesimi, ha sempre l'ultima parola.
Stamattina in sequenza nel mio Ipod sono arrivati diversi brani ma tutti musicali (Emerson, Patrick Street, Alex De Grassi) tranne "Buon compleanno" di Max Gazze' che si chiede di che cosa sono fatte tutte le emozioni e dove aspettano distratte.
Oggi dunque il mio compito (o quello che il lassu' vorrebbe che facessi) e' quello di trovare l'essenza e il luogo dove le emozioni son nascoste.
Cavolo ma non aveva qualcosa di piu' facile per cominciare?
Che so, raccogliere dieci bastoncini del gelato, camminare senza calpestare le righe delle piastrelle...
Ma e' partito un altro brano e stavolta il messaggio e' inequivocabile, "Jesus, etc." dei Wilco che dice:
Gesù non piangere, è possibile contare su di me, è possibile combinare tutto quello che vuoi
Con tutti i miei lamenti lo stavo gia' deludendo...
Ora ne sono certo, ho trovato il modo di comunicare, ora pero' spengo vala' che poi mi chiede di lavorare sodo tutto il giorno e devo ubbidire.
Prosit
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