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09 April 2014 @ 12:42 pm
Il Bustismo  
Nato da una ricerca di anni che ha visto impegnate nell'intento le avanguardie piu' schive e innovatrici, nasce un nuovo movimento artistico: Il Bustismo
Appena nato (ma tipo che erano passati tre minuti) gia' generava numerose ramificazioni. Una corrente priva di tensione, un movimento immobile, una tendenza parallela che non si e' mai incontrata (fino ad ora).
Navigando lungo il flusso artistico che negli ultimi 150 anni di arte moderna, ha visto un lento e inesorabile sottrarre, il Bustismo dichiara nel suo manifesto che: "Per ora puo' bastare", anche perche' le pareti bianche dei musei, pur stimolando l'immaginazione, alla lunga stufano.
Cosa si poteva fare oggi? Quale la direzione da esplorare? Quali spazi e nuove idee?
È bastato spostarsi un poco dall'idea di quadro per considerare la cornice.
Cattelan ha detto parafrasando che tutto ciò che è contenuto in una galleria o in un museo è arte (o meglio lo spettatore è pronto a considerarla tale) e allora perché non cercare forme al di fuori, per strada, nelle nostre case, nei luoghi che siamo soliti frequentare?

Il movimemto dei FRAMED nasce da questa intuizione (Frame come "incorniciare" e come "incastrare").
Questi artisti en plein air senza cavalletto, colori, tavolozza e pennelli si portano dietro solo la cornice. Se le dimensioni lo consentono, si possono osservare mentre la portano a tracolla.
In questa prima fase l'artista alla ricerca di una ispirazione valorizza se stesso e varca il confine tra opera e realta' passando da una parte all'altra del frame. (Dentrofuorismo contemporaneo).
L'artista che sposa il FRAMED si muove come spinto da un urgenza incontenibile, macina chilometri, visita quartieri, giardini e zone poco frequentate finché non trova ciò che cerca. Allora lo inquadra, gli dà un nome e lascia che gli altri ammirino ciò che già c'era con occhi nuovi. La delimitazione dello spazio, questa sottolineatura che trasporta la street art ad un nuovo modello moderno e riciclabile, diverrà in futuro la forma d' arte più diffusa (lo dicono i seguaci del post futurismo prevedibile)
Forse qualcuno si ostinera' ad utilizzare cornici 9x9 sostenendo che solo il multiplo di 3 è la vera dimensione spaziale. Ci sarà chi darà una scossa utilizzando cornici tonde e creera' il movimento dell' hula hoop che si fa roteare con l'estro. Ci sarà chi si recherà al Moma di New York e di nascosto metterà una cornice intorno ad un quadro con la cornice. Il movimento prendera' il nome di "Attenzionismo" (uno spin off del sottolineaturismo) che dirà al mondo: ci son tante opere meravigliose, io vi suggerisco di osservare questa in particolare.
Le varianti che prenderanno spunto dall'idea di base non mancheranno, ci sarà un vero e proprio ritorno ai movimenti precedenti reinterpretati.  Basterà porre un vetro opaco alla cornice per osservare una realtà in qualche modo sfuocata, priva di linee ma ricca di colori impastati (post impressionismo incorniciato), un vetro rotto dividerà il paesaggio in porzioni a cui dare un nuovo significato (post cubismo frammentato).

In una nuova e rinnovata BAUHAUS (Pensavo che BUSTONHAUS potesse andare) si produrranno cornici di ogni forma e materiale e finalmente possedere opere artistiche non sarà più esclusiva di pochi.
Dove si arriverà? Forse quando qualcuno deciderà di levare anche la cornice per lasciare le cose come stanno, allora, e solo allora, tutti capiremo che viviamo dentro un opera d'arte, solo che ancora non lo sappiamo.
Prosit
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