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12 April 2014 @ 06:39 am
Le istruzioni  
Le istruzioni sono come la polvere, le graminacee o il pelo di gatto, molti manifestano reazioni allergiche quando si trovano nelle loro vicinanze.
Il fenomeno è diffuso più di quanto si possa immaginare, le istruzioni infatti si trovano ovunque e in grande quantità.
Da quelle minuscole dei bugiardini allegati ai farmaci, a quelle adesive applicate direttamente sui prodotti, ai manuali, spesso composti da molte pagine.
Quando ci troviamo di fronte ai manuali attraversiamo due distinte fasi.
La prima detta: "Gioia apparente" che ci assale quando abbiamo appena aperto la scatola di una apparecchiatura elettronica e insieme a cavi, sacchetti, sagome di polistirolo e imballi vari, ci imbattiamo nel libro delle istruzioni.
Un libro pesante e composto da centinaia di pagine ci trasmette immediatamente la sensazione di aver appena acquistato un prodotto sofisticato, all'avanguardia e dai poteri illimitati.
Poco importa se la parte scritta in italiano è composta da sedici pagine di cui quattro con notizie legali di nessun interesse.
Si passa alla fase due detta: "Mi arrangio"non appena il suddetto manuale viene accantonato. Il nostro corpo lo espelle come una scoria e il cervello lo dimentica non appena sparisce nel bidone del riciclo della carta.
Si ricorrerà a lui solo in casi di emergenza, questioni di vita o di morte (tipo dove cavolo è il tasto di accensione?).
Le istruzioni dunque sono per la maggior parte delle volte, bellamente ignorate eppure in alcuni casi (vedi bugiardini delle medicine) nonostante il loro linguaggio incomprensibile e la piccolezza dei caratteri vengono lette. Il fattore "mistero" unito all'istinto di sopravvivenza fa si che ci si doti addirittura di lente di ingrandimento per leggere ogni riga.
Oggi nuove frontiere istruttive stanno prendendo piede, le video guide sono l'esempio più eclatante. Perchè passare ore a leggere una ricetta di cucina quando c'è la cyber signora Maranzoni Erminia che sul suo blog ha inserito tanti bei filmati?
Volete mettere la figata di ascoltare la sua voce con accento bolognese che vi spiega come si fa il ripieno per i ravioli?
Su youtube si può trovare da come si cambia la candela al motorino fino a come si spolverano i comodini.
Perchè a nessuno piace leggere le istruzioni ma tutti si sentono in dovere di elargire consigli.
Un vero e proprio baluardo dell'istruzione che resiste nel tempo è rappresentato dai mobili Ikea. Nessuno osa accantonare i fogli con le istruzioni per timore di aver comprato una libreria e ritrovarsi con un portaombrelli. A costo di iscriversi ad un corso di lingue antiche per decifrare i geroglifici, le istruzioni Ikea si usano e vengono pure conservate dopo che il mobile è costruito.
A questo punto ci vorrebbe una morale ma non mi viene in mente nulla, vado a vedermi una videoguida su come si concludono i post e torno.
Prosit
 
 
 
capracottacapracotta on April 13th, 2014 04:18 pm (UTC)
Io leggo sempre le istruzioni e ogni tanto mi chiedo se sia davvero un bene. Un tempo qualcuno mi disse che le persone si dividono in chi legge tutte le istruzioni e chi non ne legge neanche una...
Comunque ora se prendi un elettrodomestico nuovo il manuale è più striminzito di un tempo... e di solito è in polacco.
P.S. Le forcelle le abbiamo revisionate anche grazie a un video tutorial su YouTube...
bustonebustone on April 14th, 2014 10:54 am (UTC)
Sei ligia tu :-)
Comunque anche io su youtube ho trovato delle belle dritte ;-))