?

Log in

No account? Create an account
 
 
24 May 2014 @ 12:41 pm
Eroi di cartone  
La televisione era un oggetto che apprezzavo esclusivamente per i cartoni animati che trasmetteva.
Non che ci fosse molto spazio dedicato a loro anche se, a volte, capitava che ci fossero problemi di trasmissione e nell'attesa mandassero in onda un cartone.
Ricordo quelli di braccio di ferro, in bianco e nero dove i titoli nella sigla apparivano al ritmo di uno sportello scorrevole che si apriva e chiudeva o quelli di Tom e Jerry diretti da Fred Quimby dove tra i due protagonisti lo scambio di mazzate era molto più equo di quello di altre storiche coppie (vedi Beep Beep e Will Coyote o Itchy e Scratchy).
La prima trasmissione dedicata fu "Eroi di cartone", sigla di Lucio Dalla e conduttore un tizio con grossi baffi che in uno spazio bianco disegnava e introduceva i cartoni che erano per lo più della Warner Bros.
Quando appariva lo scudo con il logo e poi la scritta Merrie Melodies cercavo di indovinare dal colore dello sfondo qualche cartone sarebbe arrivato: Daffy Duck, Bugs Bunny, Will Coyote, Silvestro...
Il cartone più psichedelico della storia fu senz'altro il Professor Balthazar della Zagreb Film.
Creati dal croato Zlatko Grgić erano un esplosione di colori e linee e personaggi bizzarri.
In ogni puntata, grazie ad un macchinario speciale, il buon professore risolveva situazioni e problemi.
La palma d'oro per il cartone più cinico va senz'altro a Gustavo che veniva dall'Ungheria. A rivederlo adesso (su youtube se ne trovano diversi episodi) mi chiedo come funzionasse la censura per i bambini. Ricordo che non lo capivo del tutto, ora so perchè.
Re artù (e i cavalieri della tavola quadrata) aveva una sigla formidabile, io adoravo il cavaliere nero e i suoi lunghi baffoni.
La Hanna e Barbera creò millanta personaggi, tra i miei preferiti: Penelope Pitstop, gli antenati, Napo orso capo e mototopo e autogatto.
Ogni tanto passava silenziosamente la pantera rosa, altre volte c'era Calimero che si lamentava o Mister Magoo che prendeva una facciata contro un muro.
Poi arrivarono i cartoni giapponesi ma per questi mi devo dilungare
Prosit
Professor_Balthazar_and_his_machine