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14 July 2014 @ 09:02 am
C'era una volta una mela  
Una mela al giorno toglie il medico di torno, dice il proverbio ma forse, tanto per stare al passo delle mode, andrebbe aggiornato.
Non c'è dubbio che in passato il mondo Apple fosse nettamente superiore a quello PC, più intuitivo, più semplice e immediato, più accattivante. Dove il mondo PC dava del lei la simpatica mela rosicchiata dava a tutti del tu facendo sentire gli utenti una grande famiglia esclusiva.
Senza nulla levare alle grandi invenzioni e innovazioni che ci hanno fatto arrivare fin qui e grazie alle quali molti rivali si sono dovuti adeguare, ho l'impressione che oggi Apple sia finita come quel bambino che volendo dimostrare di essere bravo ad andare in bicicletta, diceva a sua mamma:
"Guarda, vado in bicicletta senza rotelle! Guarda vado senza una mano! Guarda vado senza mani!"
Come finiva il bambino non c'è bisogno di spiegarlo.
Ora, potrei rialacciarmi a vecchi post sul bisogno di aggiornare, una speme ancestrale che smuove tutti i produttori di software che proprio non riescono a mantenere un interfaccia utente stabile per un paio di settimane.
Devono spostare le icone, cambiarle, accorpare funzioni, separarne altre in nome di non so bene che regola ergonomica.
Il motivo per cui non mi sono mai comprato un I-fons è per I-tunes, il programma più I-schifos, I-ncomprensibil, I-nutilizzabil del mondo.
Va bene voler "velatamente" pubblicizzare lo store (Se non hai un account non puoi fare neppure una playlist delle tue cose) ma riuscire a gestire il tuo dispositivo è diventato I-mpossibile.
Perchè? Parrebbe che vogliano a tutti i costi portare le persone ad acquistare un lettore mp3 generico che il computer vede come una beata cartella dove si possono mettere e togliere i brani senza bisogno di diventare investigatori multimediali che passano le ore a cercare il tasto per aggiungere un brano.
L'assenza di punteggiatura del periodo precedente è voluta, ha lo scopo di far arrivare al punto senza fiato, un pò come ci si sente ogni volta che si tenta inutilmente di fare una qualunque operazione dentro quell'I-mpossibile I-Tunes.
Io mi considero un maniaco del taggaggio che sarebbe quella psicosi che non permette di ascoltare alcun brano finchè esso non è descritto per bene (titolo autore, anno, disco, genere, copertina, a volte testo).
Nella mia libreria tutti i dischi sono ordinati per benino, c'è il cartello: "Io qui non posso entrare" per i brani singoli, porto regolarmente l'Ipod da un esorcista che lo sottopone al rito: "Vade retro compilation" eppure...
I-Tunes fa sparire le copertine, mischia i brani, li ordina con criteri noti solo a quel nerd che ha sviluppato l'algoritmo.
Il risultato è una grandissima frustrazione, vagolo alla ricerca di un tastino che dovrebbe permettermi di aggiungere un disco, rantolo cercando il modo per visualizzare le copertine, rimango basito davanti a funzioni incomprensibili sapendo che potrei sincronizzare il dispositivo con una libreria vuota, formattarlo da entrambe le parti (mi piace ben cotto), acquistare app a caso o un disco di musica sperimentale dell'artista Svedese Lars-Olof Björklund che crea canzoni percuotendosi le palle con un I-pad.
Propongo ai signori di Cupertino di:

- Cambiare il logo della mela con un torsolo
- Cambiare il nome dell'applicazione in Ahi-tunes
- Tornare alla versione 1.0 che faceva quello che dovrebbe fare quella odierna se solo si capisse come.

Prosit
 
 
 
(Anonymous) on July 18th, 2014 02:56 pm (UTC)
starebenissimo