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27 August 2014 @ 06:30 pm
Il rugginoso ringhio della ringhiera  
Vi siete mai chiesti come mai i negozi di bricolage hanno una sinistra attrattiva per il popolo maschile?
Rappresentano in verità il primo girone infernale e dovrebbero essere deserti.
Tutti i maschi da piccoli hanno letto Hansel e Gretel e conoscono bene le insidie che nasconde una casetta di cioccolato eppure quando passano di lì non possono fare a meno di dare un morsino a una tegola, assaggiare il vetro di una finestra e finire nella stia dei polli in attesa di essere mangiati.
Questo vuol dire che i maschi sono un pò scemi? Mi dò la zappa sui piedi ma credo di si.
Nei negozi di bricolage vagolano tra gli scaffali due tipi di persone:
Quelli con il sorriso che sono lì solo per passare il tempo e non comprano nulla.
Quelli senza sorriso che comprano cose di cui non conoscono l'utilizzo (ma se devono tinteggiare la casa e quel coso era nel reparto: "Vernici" a qualcosa servirà).
Andiamo dritti al punto, ero triste anche io un paio di giorni fa da Brico quando ho comprato il necessario per (voce da tenore che giunge dal cielo a dire): dipingere la ringhiera del pogiolo!! (olo olo oloooo).
Già, era in condizioni pessime, qualche macchia bianca si vedeva ancora in mezzo alla ruggine e se avessi aspettato ancora sarebbe diventata di un bell'arancio uniforme ma rapito dal sacro fuoco del fai da te ho cominciato la prima fase detta "Gratta e vinci".
Occorre infatti, armati di spazzola de fero (che sembra tanto uno strumento di tortura medievale), raspare via tutta la ruggine.
Prima di uccidere qualche passante ho inserito nel foro del manico un cordino che ho assicurato al polso con un nodo scorsoio.
Fubbo eh? Per la cronaca non è servito ma se non mi inventavo questa Archimediata come minimo vi stavo scrivendo dal carcere per omicidio con spazzola non convenzionale.
Il lavoro del gratta gratta da' poche soddisfazioni e dopo le prime raspate ho capito che nonostante le setole di acciaio extra strong, la ruggine ha qualcosa in più. Dopo una mezz'oretta cominciano infatti a partire le setole, sviluppo nuove abilità per utilizzare la parte ancora intatta.
Sembra un lavoro semplice ma come diceva il mio amico che sull'aereo si voleva rubare sempre i biscotti del bar, ho fatto i conti senza l'hostess.
La ringhiera ha 48 stecchette, ognuna dotata di 4 lati, una specie di rosario bizzarro perchè quelle che vorrebbero uscire dalla mia bocca non sono preghiere. Ci vuole pazienza, usare la spazzola da angolazioni ancestrali, muovere il polso come un maestro di Kung Fu.
cerco di estraniarmi rimanendo con il corpo lì sul pogiolo e la mente libera di volare.
La cosa importante è non far accadere il contrario anche perchè dal quinto piano arriverei a terra cadavere (il cadavere con la spazzola di ferro, sembra quasi il titolo di un giallo).
Comunque raspa che ti raspa finisco.
Osservo il lavoro svolto, non sembra ci siano differenze da prima, voglio dire a parte qualche stecchetta sporca di sangue. Anche se ad occhi inesperti quello continua ad essere una ringhiera arrugginita, io SO di aver svolto un ottimo lavoro.
Si diceva del gratta e vinci, cosa ho vinto?
Una passata con la carta vetro!
Eh si perchè ci sono parti dove la ruggine ha disegnato una cartina geografica, altre dove ha aperto parchi giochi dove le molecole di ferro si divertono
a scendere da scivoli e tuffarsi in piscina.
Prendo il foglio di carta vetro e comincio.
Giù di sotto ci sono dei bambini che hanno costruito un carretto, mi chiedo se a causa di una rottura gratto-temporale io non sia finito indietro nel tempo.
Per fortuna ad uno suona il cellulare, tiro un sospiro di sollievo e soffio via un pò di polvere di ferro.
Gratta gratta concludo anche questa fase.
La ringhiera ha un aspetto ancora peggiore ma non vuol dire, io SO di aver fatto un ottimo lavoro.
La terza fase mi butta direttamente nel magico mondo della chimica, si mi sento tanto Walter White di di Breaking Bad, solo che lui cuoce anfetamine mentre io converto la ruggine.
Ho comprato una pozione magica, un prodotto che dato sulla ruggine la converte.
Non ho capito se diventa oro o se semplicemente la fa diventare cristiana ma questo prodotto va dato dopo aver spazzolato e prima dello smalto.
E così faccio.
Sulla confezione c'è scritto che se per caso ti tocca un braccio lo perdi, se ti finisce in un occhio diventa cieca anche tua sorella e se la bevi ti converti.
Per questo indosso occhiali protettivi, guanti di lattice e armato di pennellino, faccio finta di essere un impressionista che lavora en plein air.
Non credo che Renoir, Matisse o Monet si facessero due palle così a dipingere ma comunque fischietto canzoni francesi e ripeto la sequenza:

Intingi il pennello nel barattolo
Leva l'eccesso lungo il bordo del coperchio
Colora una macchietta di ruggine

Sei milioni di volte che nemmeno Karate Kid con la cera.
Impiego due ore e finisco. Vado a vedere il punto dove ho cominciato... Impressionante! Il prodotto ha colorato la ruggine di un bel blu cobalto, come sta convertendo bene!!! Resisto dal chiamare la ditta per i complimenti, chiudo il barattolo, lavo il pennello, mi levo i guanti.
Ho un sorriso enorme, ho appena letto che dovrò aspettare 24 ore prima di dare lo smalto.
Una tregua è quello che ci vuole, affrontare la ringhiera del pogiolo è durissima ma ce la farò: "Ringhiera non pensare che mi sia arreso, ci vediamo tra 24 ore!!"
Prosit