?

Log in

No account? Create an account
 
 
23 September 2014 @ 03:17 pm
Primo giorno d'autunno alla James Joyce  
E scattano i ricordi che sono affollati di stivali con i quali si poteva sguazzare nelle pozzanghere per sentirsi liberi di rompere gli schemi e voler estendere la possibilita' anche nei giorni di sole un po' cowboy e un po' pescatori e le foglie cadute di mille colori nel giardino della scuola quelle dei platani cosi' grandi che non si riuscivano ad appiccicare al quaderno e poi le cornicette con castagne e ricci e la luce che veniva meno per l'ora legale da un giorno all'altro si accorciavano le giornate di botto come spegnere la luce e gli sceneggiati alla tivvu' e l'odore di polenta e minestrone e il tema come hai trascorso la domenica e zorro e sandokan e i vetri appannati e le mani screpolate e il film al cinema del ricreatorio e le noccioline e il castello incantato e la merenda con ciaocrem e i maglioni a dolce vita e le calze della nonna e l'odore di vino che rimane nel portone dove qualcuno ha rotto un bottiglione di vino.
Prosit
Tags: