?

Log in

No account? Create an account
 
 
29 September 2014 @ 09:16 am
Il pieno  
Era piu' forte di lei, anche se aveva una fretta del diavolo, quando era per strada non poteva fare a meno di controllare il prezzo della benzina e leggere i necrologi.
Non possedeva alcuna autovettura, ne' moto, ne' tagliaerba che abbisognasse di carburante ma quella cifra, sempre in continua oscillazione tra un lieve ribasso e un deciso incremento, la attirava come la fiamma una falena.
Leggeva, memorizzava poi confrontava con i vari distributori sparsi lungo il tragitto. Calcolava quanto sarebbe costato un pieno, quanto il risparmio e cosa avrebbe potuto comprare con i soldi avanzati.
Si arrabbiava quando qualche spiritoso aveva cambiato i caratteri del prezzo per formare parole come: "CIAO, MIAO".
"Guarda te se la gente non ha niente di meglio da fare" - pensava e quel rimanere con la curiosita' sul prezzo del carburante la lasciava di cattivo umore per tutta la giornata.
Gli annunci mortuari gli scatenavano altri ragionamenti. Quando ne trovava alcuni affiancati poteva fare paragoni sull'eta' permettendosi di giudicare se qualcuno aveva vissuto abbastanza o se qualcun'altro aveva lasciato questo mondo prematuramente.
Alcuni annunci comunicavano l'ora della dipartita e allora gli veniva normale constatare che per poche ore lo sfortunato avrebbe vissuto un giorno in piu' anche se a quel punto avrebbe dovuto conoscere anche l'orario della sua nascita.
E leggeva i nomi, quelli dei parenti che annunciavano la dipartita, il nome della chiesa e perfino quello delle pompe funebri.
Sapeva che a qualunque eta' si trattava sempre di una prematura scomparsa, che molti venivano strappati dalla vita (li immaginava occupare la pagina di un elenco telefonico che l'altissimo, come fosse un vandalo, strappava perche' gli interessava il numero telefonico di una ditta di cancelli automatizzati).
Soprattutto non ci poteva far nulla, quando era l'ora si doveva far trovare pronta e anche se erano secoli che non doveva piu' perdere tempo ad affilare la falce o ad indossare quell'ingombrante vestito nero che aveva la caratteristica di impigliarsi nelle maniglie, nel momento fatidico ci doveva essere.
Bastava appena un tocco e grazie alla sua velocita' prodigiosa non mancava mai un appuntamento, considerando che ogni secondo nel mondo doveva uccidere 4 persone aveva il suo bel da fare.
Ma mentre sfrecciava rapida e letale come un dardo avvelenato, sorvolando cieli e calando come una folgore sui malcapitati, sognava di un giorno in cui quello lassu', decidesse di regalare un po' di vita in piu' all'umanita', allora si sarebbe comprata una Citroen due cavalli. e dopo aver confrontato qualche distributore, avrebbe fatto il pieno nel piu' conveniente.
Andare agli appuntamenti con quella sarebbe stato davvero fico e poi volete paragonare il rumore di quel motore scoppiettante con le vetuste trombe del giudizio?
Prosit