?

Log in

No account? Create an account
 
 
10 October 2014 @ 12:16 pm
Alien (seconda parte veramente splatter)  
La tortura continuo' per un lungo periodo finche' la donna decise che poteva bastare, a dirla tutta avevano cominciato a formicolarle le dita.
"Finito, ecco qui la tua arma" - disse posando sulla sua pancia un minuscolo scacciacimici a molla.
"Ma con questa non potrei far male ad una mosca!" - disse allibito
"Infatti, lo hai capito da te che e' per le cimici..." - rispose lei mentre si lavava le mani sotto il getto di molecole ionizzate.
"E io mi sarei fatto torturare per tutto questo tempo solo per ottenere questo... giocattolo?" - chiese poi mentre cambiava colore alla pelle.
"Esatto" - rispose lei e all'uomo basto', conosceva la donna abbastanza per sapere che era inutile aggiungere altro, aveva ottenuto il massimo ed ora doveva cercare di risolvere la situazione con le sue sole forze.
"Allora ci vediamo quando arrivera' tutto il resto" - disse lui
"Magari ti lascio la roba sul banco cosi' anche se non ci vediamo fa lo stesso" - rispose lei
Manfred scrollo' le spalle e imbocco' il condotto che conduceva sul ponte principale, qui incontro' il tenente Bentrovato.
"Oh Tenente Bentrovato bentrovato!" - disse porgendogli la mano
"Oh bentrovato bentrovato anche a lei Manfred!" - rispose quello ricambiano il gesto
"Bastava un solo saluto!" - rispose Manfred
"Ma lei ne ha fatti due, mi sembrava giusto ricambiare a dovere" - disse il tenente
"Si ma uno era il cognome, oh insomma, lasci perdere, piuttosto sono qui per farle delle domande..."
"Certo, sentiamo, sentiamo..."
"Ho saputo che venticinque unita' Parser fa, mentre ci siamo fermati nell'orbita di quel piccolo pianeta di classe sei per la pulizia dei motivatori inerziali, lei, il tenente Cautela e il sottoposto Ragioni siete scesi sulla superficie, e' vero?"
"Certo si, dovevamo raccogliere dei campioni e quando abbiamo terminato il lavoro ci siamo fermati a mangiare in una vicina trattoria..."
"Ma come, il pianeta non era disabitato?"
"No, cioe' gli strumenti non rivelavano presenze organiche ma poi giunti sul posto ci siamo accorti che non solo c'era una folta vegetazione composta in gran parte da funghi di forma ovoidale ma pure una trattoria: "Da Rosa, specialita'  galagustose a prezzi galamodici"
... siccome accettava pure i buoni pasto ci siam fermati, e devo dire, ne e' valsa la pena..."
"Ho capito, piuttosto cosa avete mangiato?" - chiese Manfred tirando fuori un taccuino olografico.
"Beh io ho preso uno sformato di Anacorda in salsa Plutoniana, Ragioni una zuppa di cembalo e il Tenente ha voluto provare una specialita' locale, noi abbiamo tentato di farlo desistere ma non ha voluto sentir Ragioni e ha ordinato i funghi al naturale.
L'ultima volta che l'ho sentito mi chiedeva la via piu' rapida per raggiungere il bagno..."
"Grazie, mi basta, arrivederci Bentrovato!" - lo saluto'
"Alla prossima e Buon Natale Manfred!" - rispose quello.
Arrivo' ai bagni dove lo accolsero le grida lancinanti del povero Cautela"
"Ahh che dolore!" - diceva da dietro la paratia, "Che male tremendo!"
"Cautela? Sono io, Manfred, posso farle qualche domanda?" - chiese
"Scusi capitano ma sono in una situazione... bizzarra se mi passa il termine..."
"Precisare "bizzarra" prego" - disse Manfred
"Dopo quel pranzo non ho avuto alcun disturbo ma stamattina mi sono svegliato con lo stomaco in subbuglio e ora son qui che sto cercando di liberarmi di quel fastidio che AHHHHHHHHHHHHHHRGHHH!!"
"Fastidio che ahhhhrgh? Si spieghi meglio tenente!" - ordino' Manfred ma dall'altra parte della paratia non giunse piu' alcun rumore, solo un lento sgocciolio interrompeva il silenzio che aveva avvolto il locale all'improvviso come se loro fossero dentro un televisore e qualcuno avesse premuto il tasto "Mute".
Manfred rimase per qualche istante immobile poi busso' alla porta, chiamo' il tenente ma non ottenne risposta.
"Guardi che mi costringe ad usare il passepourt, non vorrei trovarla li' privo di colore dalla vita in giu' intento a... ci siamo capiti? Allora io apro, 1, 2 e tre!!" - disse spalancando la porta ma per quanto avesse seguito un durissimo addestramento, fosse rimasto impassibile davanti alle puntate di "Les Revenants" e avesse sempre trovato esilaranti le racapriccianti storie di zio Tibia, smise di respirare quando l'olezzo nauseabondo che fino a quel momento era rimasto confinato nel loculo grazie al campo di energia antitanfo, gli aggredi' le narici.
"Per Giove, Plutone e tutti i dvd degli Oliver Onions!" - esclamo'
Il tenente Cautela giaceva in un angolo privo di sensi, dallo squarcio che aveva nel petto una scia di bava verdina partiva per poi risalire lungo il muro e perdersi nella grata del condizionatore. Non sapeva cosa fosse uscito dal povero Cautela ma qualunque cosa fosse si era aperto la strada nelle sue viscere e poi aveva scardinato la grata come fosse un trancio di tonno, forse era l'alieno a cui stava dando la caccia, forse era dotato dell'apposito grissino...
(continua)
Tags: