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29 October 2014 @ 10:58 am
Piu' costruzioni, meno istruzioni!  
In un mondo fatto di mattoncini lego chi ha il foglietto con le istruzioni è il padrone.
Recita così l'editto di Re Barboso Technic III e vorrebbe perfino essere saggio, filantropo, giusto ma tutti noi del comitato per la liberazione coercitiva dell'estro sappiamo che dice il falso. Da quando le scosse telluriche sono aumentate di intensità e frequenza, i mattoncini lego sono diventati il materiale da costruzione più utilizzato. Se il nonno del nostro maleoparlante monarca fu il principale azionista, dovremmo credere che il suo insediamento non ha nulla a che fare con la borsa? Che si tratta solo di una fortuita coincidenza?
Tutto è cominciato con gli omaggi alle persone che contano.  Scatole di ogni dimensione cominciarono ad essere recapitate agli indirizzi di consiglieri e amministratori locali e poi quell'invio dei pezzi da tre.
Da sempre il mondo Lego e' costituito dalla parita', il dispari e' visto come maligno e tutti ricorderanno la volta che si inceppo' la stampatrice e comincio' a far uscire pezzi con 3 tonde sporgenze. Qualcuno disse che simboleggiavano la zampa del demonio, altri volevano far chiudere gli stabilimenti e il presidente dovette dichiarare di aver distrutto ogni singolo mattoncino dispari per calmare le acque. In realta' solo una parte venne fusa, sui pezzi risparmiati venne impresso un codice e furono regalati, piu' preziosi dell'oro, alle persone chiave. In un mondo di pezzi pari quelli erano come diamanti tra i sassi.  Grazie al loro utilizzo si poteva completare ogni modello perfino i più arditi e insomma per farla breve quello divenne Re, eletto da tutti i sostenitori che non appena fu posata la corona sulla sua testa si infilarono nei propri scantinati a costruire quello che avevano in mente.
Cominciò la costruzione di Mattoncinia il primo versodi' del mese minifig. La prima  città dai tratti precisi e dalle linee rette ed ergonomiche. Furono utilizzati per il solo municipio trentamilafantasiliardi di mattoncini e il costo si aggiro' intorno al milione di duplo.
Da li', a riempire gli spazi vuoti tra le strade ad angolo retto, sorsero abitazioni, grattacieli, edifici di ogni genere e se e' vero che la nuova citta' rispondeva pienamente ai requisiti di sicurezza, non era possibile piu' costruire nulla che non seguisse rigide istruzioni.
Oggi siamo costretti ad ubbidire al numero, dimensione e forma di cio' che costruiamo.
Le istruzioni vengono insegnate a scuola e studiate nei laboratori, la chiesa della legalego ogni giorno vanta piu' fedeli.
Noi del comitato desideriamo che cessi questa standardizzazione, che ognuno sia libero di costruire cio' che gli pare, del colore
che vuole e mischiando i pezzi dei singoli modelli come piu' gli aggrada. Vogliamo che tornino i fustini del Dixan tappezzati di figurine dei calciatori e pieni di migliaia di mattoncini colorati disposti alla rinfusa.
Vogliamo sentir di nuovo il caratteristico rumore della "ravanata creativa" e benedire il tempo impiegato alla ricerca dei pezzi desiderati.
Vogliamo l'istituzione di spazi dove, quando i figli crescono, tutti possono gettare il surplus.
Isole legologiche dovranno essere predisposte in punti strategici in modo da agevolare tutti quelli che non dispongono di Dupli contanti.
Fateci giocare come un tempo, al grido di: "Piu' costruzioni e meno istruzioni" ci faremo sentire per le strade di ogni citta'.
Unitevi a noi, voi che correvate per la cucina con in mano un' astronave, voi che rasoterra guardavate la vostra automobile
schizzare sotto un mobile, voi che emettendo versi bestiali distruggevate una casetta immaginando di essere un dinosauro.
Prosit
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