?

Log in

No account? Create an account
 
 
08 November 2014 @ 08:18 am
Saggezza popolare  
Ecco alcuni proverbi la cui saggezza è scontata ma spesso il significato non è pienamento appreso. Mi sono premurato di ricercare la spiegazio dei più famosi a beneficio della umanità tutta, augurandovi buona lettura vi esorto a vivere sempre nel rigore e nel santo timore dell'altissimo.


Chi dorme riposa ma can che abbaia non dorme, mogli e buoi viste le dimensioni dei secondi comprali in un negozio vicino che poi il trasporto ti costa un occhio, riguardo le prime meglio che abitino nelle vicinanze così quando le vai a trovare a casa non devi prendere il treno ma ci vai a piedi.
Chi dorme non piglia pesci a meno che non sia sonnambulo e quando si sveglia al mattino e trova il salaio pieno pensa ad un miracolo ma almeno ha trovato una spiegazione a quella puzza. Botte piena, moglie ubriaca: quell' alcolista che hai sposato (e dire che all'inizio non toccava nemmeno la fanta) ha bevuto tutto e poi ha riempito la botte con l'acqua, quando l'hai scoperta non hao potuto fare a meno di esclamare:"Agosto, moglie mia non ti conosco!", anche perchè quando è brilla si mette a cantare e c'è da vergognarsi con tutto il vicinato.
Chi va piano va sano e lontano finchè poi arriva in ufficio e il capo gli fa il mazzo perchè quel mese è la terza volta che entra in ritardo.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare, chi va con il mozzo impara a mozzicare, chi va con il gozzo forse va a pescare e potrebbe pure essere sonnambulo.
Chi va al mulino si infarina e ci trova Banderas che fa i biscotti con amorevole cura ma chi fa da se... va da Castorama.
Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, l' ICI mi costa una follia e già che siamo in tema di consumi i panni sporchi si lavano in famiglia ma di notte che c'è la tariffa agevolata. Sposa bagnata, che sfiga con quello che ha pagato il vestito e quel lungo ricevimento durato tre giorni è finito nel tanfo eppure lo sapevi che dopo tre giorni l'ospite puzza, contadino, scarpe grosse ma ogni tanto si incespica del resto chi cammina inciampa, chi ben comincia è a metà dell'opera: dimidium facti, qui coepit, habet.Il troppo stroppia, la scopa scoppia, la sfiga è doppia (le sfortune non vengono mai da sole).
Chi semina vento ne ha da aspettare prima di farsi un insalata, e se proprio un uomo ha fame, non dargli il pesce insegnagli a pescare che magari è pure sonnambulo e lavora senza nemmemo accorgersene.
Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno, se son rime torneranno.
Prosit