?

Log in

No account? Create an account
 
 
18 December 2014 @ 12:11 pm
Ics files, Il dono dei Magi  

L'anno scorso era stato il Canto di Natale di Dickens, quest'anno i nostri agenti preferiti saranno i protagonisti (loro malgrado) della rivisitazione in chiave idiota de "Il dono dei Magi" di O. Henry
Buona lettura

Ventidue dollari e trentatre' cents.
Era tutto quello che Max era riuscito a metter via: due banconote da dieci e il resto in spiccioli.
Aveva passato giorni a frugare con il righello nella macchina del caffe', a recuperare dal tombino (con la supercalamita di sua invenzione)le monete cadute e quel barattolo colmo di spiccioli rappresentava il premio per il suo sforzo.
Avrebbe comprato a Jelly un bellissimo regalo di Natale.
Il piu' era stato nascondere alla donna le sue intenzioni, non era stato facile nei giorni mantenere a freno la contentezza per aver recuperato qualche moneta.
Occultare il barattolo era stata una vera impresa. Max a volte si sentiva trapassare dallo sguardo della donna come se fosse fatto di gelatina o come se la parete scrostata che aveva alle sue spalle, fosse piu' interessante di lui.
Ci sono uomini che devono competere con altri per la conquista di una donna, lui doveva affrontare una parete scrostata e in un testa a testa avrebbe vinto lei. Ma quando si trattava di misteri, di tenere Jelly all'oscuro della piu' misera piccolezza, era impossibile. Se la curiosita' e' femmina, Jelly era la regina dei ficcanaso.
Dunque nel barattolo aveva messo della marmellata di prugne. Aveva scelto quel frutto perche' era di colore scuro e sapeva che Jelly lo odiava (da come aveva capito abilmente facendole compilare un questionario di sua invenzione):

Nome? DIANA
Cognome? JELLY
Animale preferito? CROTALO
Se dovessi mettere della marmellata in un barattolo quale sarebbe l'unico gusto che non toccheresti perche' ti fa schifo? PRUGNE

Max, dalla cima della sua ragguardevole somma, come fosse il drago Smaug sul tesoro della montagna solitaria, quel mattino aveva cominciato a gironzolare per siti internet alla ricerca del regalo piu' adatto. Il suo regalo doveva essere inaspettato come un treno in orario e di classe come la terza B.
Si accorse ben presto che con quella somma non sarebbe riuscito a comprare qualcosa di notevole.
Tutto quello su cui posava gli occhi aveva un prezzo con almeno due zeri in piu' del suo tesoro e Max era abbastanza forte in matematica da sapere che lo zero vale poco ma se e' posto dietro ad altre cifre vale tantissimo. Quando gli dicevano che lui era un zero, amava pensare di essere uno di quelli in fondo.
Decise che sarebbe stato meglio agire come ai vecchi tempi ovvero cercare il regalo nei negozi del centro. Invento' una scusa con Jelly (devo uscire un attimo perche' devo cambiare subito il filtro dell'acquario se non voglio che il pesce rosso non mi rivolga piu' la parola).
Lei lo aveva guardato con il solito sguardo da: "Si, definitivamente e' un idiota" e poi aveva asserito pensando: "Ottimo, cosi' potro' rimanere sola con la mia parete scrostata preferita".
Max era uscito dunque e dopo essere balzato sull'autobus, era sceso alla fermata del centro.
Aveva cominciato a girar per negozi, a guardare vetrine a passeggiare tra le bancarelle del mercatino senza pero' trovar nulla che lo soddisfacesse.
"Dura e' la vita, uno e' animato dalle migliori intenzioni e deve poi rassegnarsi" - pensava e si sarebbe consolato con un po' di marmellata di prugne (se solo fosse riuscito a svitare il coperchio che aveva stretto con la morsa per timore che la collega scoprisse le sue mire).

Ma dove e' finito Max? Perso tra le mille luci del natale, le decorazioni e i cori di gioia? No, aspettate, eccoli laggiu' sulla panchina, l'uomo smarrito e il barattolo, che abbiano desistito e sconfitti aspettino solo che giunga la morte?

In realta' Max si era seduto per riflettere. Una attivita' che assorbiva ogni risorsa del corpo, non sarebbe mai riuscito a pensare e camminare contemporaneamente.
"Cosa ama Jelly piu' della sua stessa vita?" - si chiedeva, "Certo la Nutella ma questo se lo aspetta... dovrei trovare qualcosa per cui e' disposta ad uccidere... ma certo!! Una pistola nuova!" - esclamo'
Max balzo' in piedi abbracciando il barattolo, ora bastava trovare un armeria e tutto si sarebbe risolto.
(Continua)

Tags: ,