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27 July 2007 @ 04:21 pm
Viaggio nel tempo  
Quando mi sono svegliato ero nel 1978
L'ho capito subito perche' avevo indosso il mio pigiama di terital.
Stavo nel mio letto, sotto un copriletto fatto all'uncinetto.
Tanti begli esagoni sferuzzati con lana psichedelica che non si sa cosa viene fuori, cioe' si sa, genera terribili incubi notturni ma l'effetto piu' soprendente lo genera il lenzuolo sintetico di sotto: la superfice dove si posa il corpo e sopratutto il pigiama.
Ad ogni minimo movimento "SHAZAM!" una scarica da 10mila volt che ti fa rizzare i peli sulla nuca e illumina il di sotto con bagliori in stile aurora boreale.
Vietato scureggiare negli anni 70, per lo meno sotto le coperte.
Pensavate che i fenomeni di autocombustione non avessero spiegazione?
Sono proprio contento di essere qui, avevo voglia di rivedere questo passato che e' recente ma che sembra lontano lontano.
Mi alzo, infilo le ciabatte e vado nel bagno.
Guardate che spettacolo!!!
Ci sono i tappettini sagomati sotto il bidet e il water, e questo copritavola peloso e' delizioso!
Mi lavo la faccia, mi soffermo qualche istante ad ammirare il portasapone calamitato e poi vado in cucina.
So che nel primo cassetto e' celato quello che desidero rivedere.
Lo apro e sotto una piccola scatola lo trovo: e' il bustometro, indispensabile strumento per spedire la posta.
Ancora adesso non ne capisco il funzionamento, quale lato bisogna far combaciare? Se finisco nella zona rossa sono
in regola o la mia lettera finira' al macero?
Era meglio o peggio della proibita zona sottostante dei bollettini postali?
Era meglio o peggio della linea gialla della stazione?
Dietro il bustometro c'e' una fotocopia.
E' l'elenco dei coloranti.
Un foglio ciclostilato e fotocopiato mille volte diffuso in grande riservatezza dai tam tam nella giungla dei consumatori responsabili.
Prima della comparsa di quel foglio mangiavamo i nostri formaggini triangolari Milkana senza tante balle e poi dovevamo perdere la vista a leggere gli ingredienti e a confrontarli con la fotocopia.
Fu una delusione, lo ricordo come fosse adesso.
Quando cominciarono a togliere il colore dalla spuma e il gusto si doveva riconoscere dalla scritta sull'etichetta.
Per fortuna mi consolavo con la farina di carrubbe e agar-agar contenuta nella carne in scatola.
Credevo che consumandone con regolarita' un giorno sarei diventato uno degli X-men. Avrei ricevuto una telefonata dal professor Xavier in persona e sarei finito per diventare cosi' famoso da uscire con le modelle del catalogo Vestro.
In quegli anni si cominciavano a mangiare i primi surgelati, intendiamoci dopo
averlo cotti, mica eravamo trogloditi!!
Una infinita serie di bastoncini, sofficini, polpettine, spinacette, affollava il banco frigo dei supermercati.
Capitan Findus aveva la stessa faccia di adesso, sono sempre piu' convinto che sia un alieno cosi' come il bambino della Kinder (Stesso pianeta??).

Le leggende metropolitane dell'epoca erano:

Il bagno dopo mangiato: (potevi diventare paralizzato, potevi avere un blocco intestinale o morire della terribilissima congestione).

Le caramelle dagli sconosciuti: A quei tempi c'erano sconosciuti che regalavano ai bambini caramelle ripiene di una droga che una volta mangiata ti trasformava in un vampiro. Se volevi sopravvivere dovevi trovare di nuovo l'uomo e comprare altre caramelle a prezzi altissimi.
Gli sconosciuti che regalano caramelle hanno rovinato intere famiglie. Ho conosciuto un bambino che ha mangiato una di quelle caramelle e poi ha fatto il bagno, non posso scrivere cosa gli e' successo perche' ho lo stomaco debole).

L'idrolitina: Mai e poi mai aprire la bottiglia con la polverina senza attendere qualche minuto.

Appendicite: Viene di sicuro se ti mangi le unghie o un pezzo di guscio d'uovo (a volte anche la buccia di banana).

Quattro suore dentro una prinz verde: se le incontri puoi tranquillamente mangiare caramelle sconosciute e poi fare un bagno perche' tanto per te e' finita (a meno che non hai vicino qualcuno a cui passare la sfiga).

Le Big Bubble erano fatte con grasso di topo: Noi le mangiavamo dimostrando uno sprezzante senso del pericolo.

Coccoina: colla in barattoli di alluminio adatta all'incollaggio della carta: Ai nostri tempi la sniffavamo tra i banchi di scuola. Puo' sembrare strano ma in un mondo fatto di tapezzerie psichedeliche, di lampade ad olio,
di poster di Bob Marley appesi ognidove, eravamo al passo con tempi.

Brigola piu' grossa del normale: Probabile ragno che ha deposto uova sotto la nostra pelle.

Cugino: Tutti negli anni 70 avevamo un cugino cintura nera di karate, poliziotto, rugbista che potevamo chiamare in caso di necessita'.

Coca cola: i meccanici la usavano per svitare i bulloni arruginiti.

Ora dovrei tornare nel futuro, naa quasi quasi resto qui e vaffandomo!!

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Current Location: Richard Sinclair - RSVP
Current Music: Dentro una Prinz Verde
 
 
 
space_oddity_75: sam_slightlymad_by_blancaficspace_oddity_75 on July 27th, 2007 03:57 pm (UTC)
Il mio babbo aveva la Prinz blu... Conta qualcosa???

P.S.- ma prima di scrivere questa storiella ti sei guardato una puntata di Life on Mars, oppure ti sei sniffato un barattolo di coccoina??? ^^;
claudia: uillstaaaaaflorealpolla on July 27th, 2007 04:02 pm (UTC)
la seconda che hai detto, conoscendolo.
:P
/me scappa via a velocità warp
claudia: Lom grumpyflorealpolla on July 27th, 2007 04:01 pm (UTC)
direi che sei pronto per vederti una puntata di Life on Mars...
^^
space_oddity_75: sam_gene_nicked_by_wiccagal_1996space_oddity_75 on July 27th, 2007 06:12 pm (UTC)
Secondo me gli piacerebbe... ^__________^
(Anonymous) on July 27th, 2007 10:26 pm (UTC)
Che bel viaggio nel tempo... :-) Nel 1978 siamo stati anche compagni di banco...
Bravo!
luka
(Anonymous) on July 31st, 2007 02:18 pm (UTC)
:-)
Ehi, ti ricordi anche il moplen, il ddt, e il concentrato di carne liebig?
mia madre non mi faceva fare il bagno prima di tre ore, e ancora adesso quando aspetto meno di un'ora per tuffarmi mi sento la sua voce che minaccia il disastro irreparabile della congestione...
l'argento