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21 February 2008 @ 02:13 pm
Hilarious (Il Pilot)  
Noi siamo gli Eroi
Camminiamo come voi, mangiamo come voi, compiliamo il modello 730 come voi, eppure...
siamo diversi.
Ognuno di noi ha ricevuto in dono un potere, qualcuno è rimasto deluso perchè sperava
nell'allegro chirurgo o nel dolceforno ma scegliere non era contemplato.
Sul perchè a noi si e a te no non vogliamo dirvelo (gnegnegnenene!) ma insomma facciamola
breve che ogni minuto che stiamo qui a parlarvi di noi invece che fare il nostro dovere
succede qualcosa che può essere evitato.
Io sono il capo di questo gruppo, sono nato con questo potere. Fin da piccolo ero io che
decidevo le squadre a "Guardie e ladri" o il colore di partenza di "Strega comanda color".
Allora non sapevo ancora di avere quel dono, cioè vedevo che tutti mi ubbidivano e allora
me ne stavo, poi al liceo ho cominciato a comprendere.
Capo squadriglia negli scout, gran mogol nelle giovani marmotte, capoclasse nella III B...
Non potevano essere semplici coincidenze, ero nato con il gene del comando.
Dopo qualche anno passato all'allevamento Selvabella come addestratore di cani da riporto
(formavano abilissimi cani-parrucchiere in grado di esaltare la chioma di chi era prossimo
alla calvizia) decisi di cercare se per caso, in questo nostro vasto mondo, ci fossero altri
come me. Ero sicuro che in giro ce ne fossero, bastava trovare il figlio di un professore
indiano a cui avessero appena assassinato il padre e il gioco poteva cominciare.
Così mi recai in India. Lì conobbi il dottor Surples. Aveva ancora il fazzoletto bagnato
dalle lacrime versate al funerale del padre, se ne capiva di cromosomi, insomma era l'uomo
adatto.
Lo trovai nello studio, stava accarezzando le cose appartenute al padre, singhiozzava.
"Sono venuto qui da lontanissimo per portarti via con me!" - gli dissi
"Posso smettere di piangere e commiserarmi solo se mi dai un buon motivo" - rispose
"Non ti darò un buon motivo ma 3500 buoni motivi!" - dissi
Lui per qualche tempo provò con 6000, alla fine ci accordammo e strappai un assegno da 5000
dollari, "Per cominciare possono bastare" - disse, un largo sorriso aveva preso il posto
della lacrime.
Così cominciammo a cercare i miei fratelli.
Scoprimmo da subito che non eravamo i soli, purtroppo una organizzazione senza scrupoli aveva cominciato la ricerca qualche mese prima, forse erano stati loro ad uccidere il padre di Surples per eliminare la concorrenza...
In quel periodo viaggiavamo molto e l'indiano marcava ogni capriccio sulla nota spese.
Scoprimmo che due miei fratelli erano stati orrendamente uccisi.
Si trattava di Ingrid, la donna che poteva smettere di parlare quando voleva, e di Hernest, l'uomo che portava fuori la spazzatura.
Li avevamo trovari cadaveri dentro un appartamento di Chicago.
Le pareti erano piene di loro fotografie, da quel che si poteva intuire, stavano insieme e
grazie ai loro poteri erano una coppia davvero felice.
Trovammo anche un vecchio diario, era di Hernest ed era pieno di note.
"L'alunno non ha svolto il compito di Storia, l'alunno chiacchera in classe, l'alunno dopo
essere stato ripreso più volte ha deriso l'insegnante di latino..."
"Era una testa calda eh?" - disse Surples
"Già" - ribattei, " Ma qualcuno ha spento il suo fuoco" - aggiunsi deluso.
Da Chicago a Francoforte, da Perugia e Vancoover, dagli Appennini alle Ande giungemmo a
Brooklin.
Riconobbi subito la città per via del ponte, quello delle Big Bubble ma non vorrei sbagliarmi.
Il professor Surples era sicuro che in un ristorante del centro, ci fosse un lavapiatti
con un potere. Glielo diceva l'istinto e una dettagliatissima cartina che aveva lasciato il
suo vecchio dove erano marcati decine e decine di nomi, oltre che i migliori ristoranti.
"Il sogno di mio padre, che Ganesh lo abbia in gloria, era molto grande" - mi disse con gli occhi al cielo.
"Pubblicare la prima guida Michelin di tutto il globo?" - chiesi
"No, cercare tutti quelli come te e formare una squadra in grado di arrivare in cima al
campionato..."
"Ma questo è sleale!" - dissi io, (ho un vera avversione per tutto ciò che non è giusto)
"Forse lo è ma chi lo ha ucciso si è forse comportato meglio?" - chiese
Come dargli torto, mi aveva lasciato interdetto.

Arrivammo al ristorante "Fior di loto" che il sole stava per tramontare, entrai per primo
non c'era ancora nessun avventore all'interno ma un cameriere secco come uno spillo e con
due baffetti alla Salvator Dalì ci arrivò incontro.
"Bienvenue lor signor welcome at kruppe Loto!" - disse con un inchino
"Di sicuro qui servite un ottima cucina internazionale!" - dissi " Ma noi cerchiamo un uomo,
dovrebbe essere il vostro lavapiatti" - aggiunsi
Il cameriere cambiò subito l'espressione del viso, forse sentiva già il peso della mancia
nella tasca del gilè...
"Ah, voi intendete Biro Spazzathura, si lavora da noi, la porta è quella laggiù in fondo, i signori dopo si fermano a cena?" - provò a dire
"Hai fame Surples?" - chiesi
"Per krisna e per Kali, mi sono fatto solo quindici Felafel da stamattina, certo che ho fame"
Pensai alla nota spese, se non trovavamo subito qualche fratello con il potere di trasformare
i pop corn in soldi sarebbe presto finita la ricerca"
"Ci apparecchi un tavolo per due, anzi per tre" - dissi poi, l'uomo sparì soddisfatto e noi
entrammo nella cucina.
(continua)
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Current Music: Dave Holland Quintet - The benevolent one
 
 
 
claudia: cat - oh mamma!florealpolla on February 21st, 2008 05:43 pm (UTC)
Mai conosciuta una donna che potesse smettere di parlare quando voleva!!!
iguana tonanteiguana_tonante on February 21st, 2008 07:16 pm (UTC)
O un uomo che portasse fuori la spazzatura!!!