?

Log in

No account? Create an account
 
 
09 June 2008 @ 01:38 pm
X-files nello spazio "Lo scienziato pazzo" parte tre  
Si svegliarono nello stesso momento, e si ritrovarono sdraiati per terra, sopra un terreno sabbioso.
Sulle loro teste il cielo nero e pieno di stelle era illuminato da due grosse lune.
"Max devi aver comprato due biglietti davvero economici se questa e' la procedura di sbarco..." - disse Jelly
"A dire il vero erano di prima classe e non si parlava dello sbarco... pensa che mi aspettavo ragazze seminude e ghirlande di fiori al collo!" - rispose l'uomo.
"Certo qui di piante neanche l'ombra, pare tutto deserto, forse siamo le uniche forme di vita..." - disse Jelly
"Vuoi dire che tocchera’ a noi creare la civilta’? Popolare il pianeta?" - disse. "Si credo che tocchi a noi, non sara’ facile, su Jelly levati tutto" - aggiunse.
Poi con una mano sul cuore e l'altra rivolta al cielo comincio' a declamare: " Ah Jelly sarai terra fertile, sarai il solco che ospitera' il mio seme, sarai..."
"Morto prima di prendere in mano un rastrello..." - lo interruppe la donna.
"Se provi solo a toccarmi ti strappero' via il cuore, poi usero' la tua pelle e le tue ossa per costruirmi una tenda canadese, che dici, ti piace come primo insediamento civile su questo pianeta?" - aggiunse
"Max cambio' idea in maniera repentina e suggeri' una alternativa: " Potremo camminare dritti in una direzione, prima o poi qualcosa incontreremo no?" - disse
"Si ma prima facciamo un segno per terra, cosi' se lo dovessimo incontrare sapremo che abbiamo fatto il giro del pianeta" - aggiunse Jelly
"Ti adoro quando tiri fuori le cose che hai imparato quando eri nelle giovani martore..." - disse l'uomo
"A dirla tutta ero nelle giovani marmotte e quella del segno mi sembra solo la cosa piu' logica da fare" - rispose.
"Max traccio' una grande "X" usando una pietra aguzza, poi disse:" Ok, che direzione prendiamo?"
"Seguiamo la luna, quella di sinistra" - rispose Jelly e si incammino', l'uomo la segui'.
"Passarono alcune ore, la luna era sempre immobile al suo posto, i due agenti stanchi ed affamati"
"Vedi se fossimo fortunati adesso potremo trovare un fast food"
"Certo o un ristorante che inaugura oggi l'apertura offrendo il pasto a tutti quelli che passano" - aggiunse la donna
"Beh per quello dovremo essere mooolto fortunati, guarda io mi accontento anche di una distributrice di merendine, sai di quelle con la fessura per monete..."
"Hai monete con te, Max?" - chiese Jelly
L'uomo si ficco' una mano in tasca, poi la ritiro' vuota, "Per la galassia del caprimulgo, non solo ci hanno scaricato su un pianeta deserto, si sono anche rubati i miei soldi!" - esclamo' Max
"Non ti crucciare, i soldi adesso sono l'ultimo dei problemi!" - lo tranquillizzo' la donna
"Va bene ma spera che non ci capiti di trovare una fessura o mi sentirai dire molte parolacce..." - aggiunse
Proseguirono ancora nella solita direzione, cammina cammina scorsero in lontananza una piccola costruzione.
"Jelly! Siamo salvi, guarda laggiu' quella piccola casetta!" - disse l'uomo
"Magari e' piccola solo per via della prospettiva, magari e' grande, un albergo, forse c'e' la piscina, i massaggi idrici, menu' terrestre..." - disse Jelly aumentando il passo senza accorgersene.
Arrivati dalla costruzione rimasero molto delusi: era come sembrava da lontano, non piu' grande di una cassetta per le lettere.
"Per i cavalieri dello zodiaco, non ho mai visto una cassetta per le lettere senza una casa vicino!" - disse Max
"Beh ora l'hai vista, questo sembra tutto un fottuto scherzo..." - ringhio' la donna.
"Ma Jelly non capisci? Quella cassetta non sara' spuntata come un fungo, qualcuno l'avra' piazzata li' e magari basta continuare e dietro la collina c'e' proprio quello che speriamo!" - disse.
"Mio zio Saturnio aveva una casa cosi' grande che per andare dalla camera al bagno doveva portarsi dietro qualcosa da mangiare, magari qui, che gli spazi non mancano, piazzanno cassette delle lettere molto lontano dalla casa!"
"Max le forze mi stanno abbandonando, quella collina mi sembra troppo lontana, ora mi siedo qui accanto alla cassetta e chiudo gli occhi per qualche minuto, tu vai a esplorare e poi torni a riferire, d'accordo?" - chiese.
"Si mi pare una buona idea!" - disse e spari' dietro uno sperone di roccia.
Passarono un altro paio d'ore, quando Max torno' trovo' Jelly seduta ad un tavolo pieno di ogni ben di Dio. Due camerieri in livrea stavano all'inpiedi in attesa di ordini, da un quartetto di archi albino si levava una piacevole melodia mentre da un emanatore di essenza, un forte aroma di Nutella riempiva l'aria.
"Jelly dietro la collina c'era un altra collina e poi un altra e poi di nuovo il deserto ma come hai fatto... cioe' i camerieri e tutto questo cibo ma come..." - farfuglio'
"Beh sai, sono abituata a leggere sempre qualcosa prima di dormire, cosi' ho rovistato dentro la cassetta e oltre a delle lettere che non ho aperto perche' sono una persona molto rispettosa della privacy, c'era questo buono, si poteva partecipare ad un concorso e vincere tre desideri. Cosi' non ho resistito, ho grattato la finestrella grigia e ho vintooo!!" - disse
"Deve essere partito qualche segnale trans-galattico, dopo qualche minuto e' apparso il catalogo dei premi ed ecco qui..". - aggiunse
"Ma questo e' magnifico!" - disse, " Quali desideri hai scelto?"
"Beh il cibo, la musica e l'odore di Nutella, che domande..." - rispose e si ficco' in bocca un pasticcino alla crema di melamora.
"Jelly, posso capire che avevi fame, che la musica aiuta la digestione, capisco anche l'odore ma tenere da parte un desiderio per abbandonare il pianeta no?" - chiese
"Ci ho pensato ma i desideri erano di tipo standard, cose terrene, niente teletrasporti o operazioni trans-pianeti, cosi' rassegnata ho chiesto quello che vedi, piuttosto siediti e approfittane finche' siamo in tempo, il desiderio scade tra un paio d'ore.
(continua)
Tags:
 
 
Current Location: Vicino a una cassetta
Current Music: Tic tac struc ti struc tac
 
 
 
barneyp1barneyp1 on June 9th, 2008 04:32 pm (UTC)
E poi?
(il solito lettore mai contento)