?

Log in

No account? Create an account
 
 
20 October 2008 @ 10:57 am
Nessuna esitazione  
In quel preciso momento si rese conto di avere un cuore.
Gli batteva nel petto con la stessa insistenza della vecchia pendola a butano della nonna, solo il ritmo era diverso, accelerava e si quietava senza un ordine preciso.
Le ho chiesto di enunciare la quinta legge di Merlington - la voce del vecchio lo riporto' alla realta'.
Si, dunque, un attimo... Allora, un qualunque Zigolone sottoposto ad un campo Tera 23 emana onde Nanda-Vigo di forza compresa tra tre per dieci alla meno sei, no mi pare di forza compresa tra due per tre alla meno nove, no le onde sono di tipo Alfa, almeno mi pare aspetti solo un secondo che... - provo' a rispondere balbettando.
Senta, ha visto fuori la coda di persone?
Si - rispose guardandosi le mani, noto' le unghie mangiucchiate, si fece schifo da solo.
E mi vuol dire che tra tutti non ci sia qualcuno che conosce le nove leggi di Merlington a memoria? Che ha compreso appieno l'importanza dei postulati, li sa applicare nella risoluzione di problemi di ottavo grado e si e' preparato per l'esame con un pochino di convinzione in piu' di lei che, mi scusi, ha l'aspetto di chi ha studiato solo stanotte soffocando con farmaci non-ammessi una psico-sbornia pomeridiana? - disse severo.
Quel vecchio pareva averlo pedinato nelle ultime dodici ore e aver preso appunti sulla sua poca serieta'.
Non e' quello - comincio' a dire Emil senza avere la minima idea di come avrebbe proseguito.
Ah no? E allora mi dica, tanto possiamo utilizzare i restanti 6 minuti a disposizione valutando la sua capacita' di improvvisare - disse.
Senta, non voglio farle perdere tempo, la' fuori c'e' di sicuro chi ha studiato, sa tutte le leggi a memoria compresi i cavilli matriciali o le sette nomenclature gutturali che, tra parentesi, non erano richieste dal bando e questo allo scopo di fare un ottima impressione e ricevere il posto. - rispose Emil.
Forse mi sfugge qualcosa ma queste mi sembrano tutte cose buone! - esclamo' il vecchio battendo la mano sul piano del tavolo.
No, volevo dire, insomma quello che intendo e' che queste persone hanno una buona memoria ma lo stesso varra' anche per la loro capacita' di deduzione? La loro percentuale di improvvisazione sara' quella richiesta? - domando' Emil.
La ringrazio per avermi fatto partecipe dei suoi dubbi, le confesso che sono anche i miei, le diro' che sono qui proprio per scoprire tutte queste cose. Certo se fossero tutti come lei avrai vita facile, non conoscendo la risposta alla domanda di accesso non troverei nessun motivo valido per proseguire con la valutazione successiva, il tempo accumulato in questo modo lo passerei in modo piu' piacevole puo' starne certo - rispose secco e preciso, recitava le parole come fossero una poesia.
Guardi che non sono uno Sgurzt, so bene in cosa consiste l'esame ma quello che volevo dire e' che correte il rischio di trovarvi con delle ottime persone in grado di affrontare la media dei problemi quotidiani ma quando si trovano davanti un imprevisto con un fattore caotico, diciamo, del 10%, allora vanno in crisi. - disse Emil convinto.
Prosegua, pensavo che questi sei minuti fossero piu' noiosi da superare - disse il vecchio accavallando le gambe.
Emil prosegui': dicevo poniamo che superato l'esame vengano assunti come assistenti di bordo su qualche cosmolinea, intendiamoci, trovo assurdo che per un impiego da cameriere sia necessario conoscere la filosofia eratostica, ma supponiamo che questi eruditi personaggi trovino quell'impiego.
Vada avanti, le confesso che mi sta incuriosendo.
Ora nel bel mezzo della rotta la nave incontra uno sciame meteorico di tipo Z2. Un fenomeno comune, non c'e' alcun pericolo, gli schermi sono alzati e comunque la materia passa lontana dallo scafo, supponiamo che un passeggero, chiamiamolo il signor Terrore Infondato, si metta a gridare scatenando il panico. Sa come vanno queste cose, non ci vuole davvero molto perche' li' dentro scoppi l'inferno. Ecco, sa cosa farebbe uno dei suoi So-tutto-io??
Cosa?
Seguirebbe con scrupolo la procedura, probabilmente imparata a memoria, e cercherebbe tra le parole la soluzione. Ma non esiste un riferimento preciso a cio' che sta per accadere, si parla di casi di emergenza, di problemi ma niente a che vedere con panico che si diffonde mettendo a rischio l'incolumita' di tutti.
Non dovro' ricordarle io l'affare Septum Chronicolis vero? - chiese.
Quello fu in incidente e gli incidenti non.. - cerco' di ribattere il vecchio
So bene che gli incidenti, in quanto non prevedibili, non possono essere del tutto eliminati ma quella volta un deficiente apri' il portello e tutti furono risucchiati fuori. Non ci furono superstiti, la nave arrivo' vuota pilotata dagli automatismi di rientro e solo grazie alle impronte digitali che si poterono confrontare con quelle dell'equipaggio, si capi' che era stato un passeggero ad apire il portello. Ora lei mi dovrebbe convincere dell'utilita' delle leggi di
Greenold o dei sette postulati di Anabonte in un caso del genere. - domando' spavaldo.
Non sempre cio' che si sa puo' servire ai casi pratici... - rispose.
Dunque la pensa come me? Che tutte le leggi della quantistica e dell' extrafisica sono di scarsa utilita' - domando'.
All'improvviso il vecchio dietro il banco parve rimpicciolire.
A questi esami poniamo domande di cultura generale per sapere il grado di preparazione dei candidati, è piu' che altro un metodo, valido come un altro... - disse poi ma pareva poco convinto.
Bene, se la pensa cosi' le auguro di viaggiare con un equipaggio poco teorico, credo di aver esaurito tutto il mio tempo e probabilmente di avergliene fatto perdere abbastanza. - concluse il ragazzo e si avvio' verso la porta.
Mi scusi Emil - disse l'uomo alzandosi in piedi, il ragazzo si fermo' sulla porta colpito dall'essere stato chiamato per nome: Mi dica professore - rispose curioso.
Posso farle un ultima domanda?
Purche' non riguardi la cultura generale...
Lei sa quale sarebbe stata la cosa giusta da fare se si fosse trovato sulla Septum Chronicolis?
Certo, mollare un ceffone al passeggero, concludere la crisi di panico con un sonoro manrovescio, questo lo avrebbe stupito e calmato e sarebbe stato un ottimo deterrente perche' qualcuno nelle vicinanze non si prendesse la briga di imitarlo.
Grazie Emil, io non ci avrei mai pensato...
Perche' ha il cervello troppo pieno di formule e quando in dispensa ci sono troppe marmellate, poi non si trova piu' il lucido da scarpe...
Non conoscevo questo proverbio...
Lasci stare era solo un esempio, la saluto - disse allungando una mano che il vecchio strinse con forza.
Un istante solo - disse il vecchio, voglio che sappia che se fosse per me lei avrebbe passato la selezione, solo che le regole mi impongono di..
Gia', beh grazie del tentativo, mi onora, lei sappia che se avesse un attacco di panico non avrei nessuna esitazione a prenderla a sberle... - concluse e spari' attraverso la porta scorrevole.

 
 
Current Location: Aula B12
Current Music: A fine Frenzy - Ashes and wine