?

Log in

No account? Create an account
 
 
08 December 2006 @ 12:23 pm
9' Puntata  
"Pieroni e Franceschini" - disse all'improvviso, si erano aspettati qualche annuncio a gran voce e invece l'uomo aveva sputato fuori i loro nomi senza
quasi convinzione, come se la morte della signora gli avesse fatto perdere la sua vena da cabarettista.
Quando Davide senti' pronunciare il proprio nome gli venne in mente la sua professoressa di matematica, lo chiamava infatti con quell'inflessione pessimista che gli era sempre sembrata come un: "Vieni qui alla lavagna ma potrei gia' segnare un quattro sul registro che farei prima.."
Letizia invece aveva appena sciolto le dita, apriva e chiudeva le mani con movimenti lenti, sul volto un enorme sorriso ed un rossore che le partiva da in mezzo ai seni e saliva fino a colorarle le orecchie.
Si alzarono, parti' un applauso, dopo poco erano di fianco al botolo sul palco.
L'uomo fece segno di fare silenzio e annuncio' l'ingresso delle vallette gemelle.
Spuntarono dalla tenda trasportando un enorme biglietto aereo, a Davide sembro' troppo simile alla donna morta per poter sorridere mentre i flash del fotografo gli davano fastidio agli occhi.
Le donne lasciarono il biglietto nelle loro mani, posarono al loro fianco per altre foto e sparirono nuovamente dietro la tenda.
"Allora amici miei, preparate le noccioline perche' sara' un viaggio moooolto lungo!!" - disse l'uomo
"Te lo dicevo io" - sussurro' Letizia a Davide..
"Presto sarete cullati dal dolce suono del Didgeridoo, mangerete bistecche di Emu' e scalerete l'Ayers Rock, volete dirci come vi sentite in questo momento?"
Prese la parola Letizia che aveva deciso che poteva benissimo tenere in braccio tutto il grosso biglietto da sola:
"Siamo.. emozionati, anche se il destino e la signora.. insomma... e' sempre stato il mio sogno andare in Australia e poi sono sicura che lei, la signora, ci sta guardando e magari da lassu' vorra' seguirci e sara' come dividere il premio..."
A Davide venne in mente un fantasma, di quelli che fanno uscire il sangue dai muri e dopo essersi impossessati dei corpi gli fanno dire cose terribili mentre cercano di svitar via la testa...
"Tuttavia, miei cari, dovete dimostrare di possedere i requisiti necessari, giusto gente?" - disse rivolto al pubblico
"Sii giusto!" - disse l'uomo senza cravatta
"Puoi dirlo forte!" - aggiunse una bassa signora seduta in fondo.
"Siete sposati?" - chiese poi loro
"Ehm beh no" - rispose Davide. "Ma stiamo per farlo!" - aggiunse Letizia.
Le donne presenti tra il pubblico accennarono un applauso, tutti gli uomini preferirono rimanere in silenzio.
"Allora auguri e se siete ormai ad un passo dal si vi conoscerete l'un l'altro come i pedali di una vecchia bicicletta, il gioco che stiamo per fare vi sembrera' solo una pura formalita'!!"
Davide decise che era tutto un sogno, il materasso, la donna morta, Letizia che diceva di volerlo sposare, quello strano tipo che sudava come un piede e adesso il gioco.
Guardo' verso il pubblico, l'uomo no-cravatta gli strizzo' l'occhio mentre vide che il suo compagno faceva lo stesso rivolto a Letizia, si volto' per vedere la sua reazione, ma lei stava mandando baci a tutti come fanno le dive, salutava con la mano come fosse su una nave poco prima della partenza, non guardava nessuno in particolare, ma aveva lo sguardo perso lontano come se fosse gia' alla fine del viaggio e avesse appena scorto in lontananza la rossa terra australe.
Tags:
 
 
Current Location: Casa
Current Mood: calmcalm
Current Music: Jehtro Tull - Another Christmas song
 
 
 
barneyp1barneyp1 on December 9th, 2006 10:37 am (UTC)
Il colpo di scena è gradevole, ma risulta quasi preannuciato, quindi la sorpresa è un pò rovinata, risultando l'esito un pò troppo scontato.
(come la musica dei jethro tull, peraltro. Proverei a cambiare ascolti :-)
bustonebustone on December 10th, 2006 08:31 pm (UTC)
La musica dei Jethro Tull e' come il vecchio orsacchiotto, non si butta via mai. (Ian Anderson) ;-))