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27 August 2010 @ 11:24 am
Call Center  
Siete nella doccia quando suona il telefono.
Per vincere l'urgenza di rispondere, provate ad aumentare il getto dell'acqua ma ormai e' entrata dentro di voi e ha cominciato a turbare la vostra serenita'.
E se fosse importante?
Potrebbe essere un offerta di lavoro, l'occasione della vostra vita?
Potrebbe essere un gioco a premi, chi risponde vince un miliardo?
Vorreste convincervi che nessuna di queste opzioni e' possibile e dopo una scrollata di spalle cominciare a svitare il tappo dello shampoo ma rimanete immobili a pensare.
E se fosse qualcuno che sta per essere incarcerato e per l'unica telefonata concessa ha digitato un numero a caso sperando nel buon cuore dello sconosciuto che rispondera'?"
Chiudete il rubinetto, non c'e' tempo per l'accappatoio, provate ad indossare le ciabatte ma dopo qualche tentativo rimangono dove sono, vi precipitate lungo il corridoio e l'acqua che avete sotto i piedi vi fa scivolare come sul ghiaccio, poi, quando sparisce, vi incolla al pavimento catapultandovi contro la parete.
Colpite un quadro che cade, uno di quelli con quattro palestrati che vogano e sotto una frase sul lavoro di squadra. Il vetro si rompe, accennate un balletto per evitare le schegge che si frangono sul pavimento ed entrate nella sala.
Il suono del telefono vi pare assordante, arrivati a quel punto pregate che continui.
Osservate per un istante i piedi per constatare di non avere ferite evidenti un attimo prima di inciampare nel gatto.
Si sa i felini dormono per la maggior parte del giorno ma quando decidono di svegliarsi si posizionano nell'unico posto della casa dove provocano il massimo fastidio.
Volate nudi come angeli sul tappeto sfiorando il tavolino di cristallo. Vi mettete in ginocchio posando una mano su una pila di riviste.
Un numero di CASA OGGI vi si appiccica sul palmo della mano, cercate di scrollarlo via, dopo due tentativi ci riuscite colpendo in pieno il vaso con le calle che sta sulla mensola. Prima di cadere si rovescia, l'acqua cola sul divano e i fiori volano sul pavimento.
Il telefono per fortuna continua a squillare, afferrate la cornetta e buttate dentro un: "Pronto?"
"Potrei parlare con il padrone di casa?" - chiede una vocina che parla sopra un brusio fatto di mille parole, di frasi ripetute, di suonerie.
"Sono io" - rispondete e andate a coprire le nudita' come se quella al di la' del filo potesse vedervi.
"Buongiorno Signor Gandolfi, sono Ilaria di Telepremium, la chiamo per una esclusiva e limitata offerta sul nostro programma di abbonamento"
State per dire che non vi interessa mentre una parte di cervello sta facendo la somma dei danni domestici quando la donna vi spiazza con un:
"Quanti siete in famiglia?"
Sapete che loro lo sanno, sanno tutto ma e' una domanda facile "Siamo in tre" - rispondete
La donna esclama: "Benissimo!" come se aveste appena risposto all'ultima domanda di un gioco a premi.
"Per i nuclei familiari di tre persone possiamo aggiungere l'opzione mese gratis..."
Non dite nulla, state pensando.
"...sarebbe che il primo mese non lo pagate e la prima rata vi arriva solo il mese successivo, non male vero?" - continua la donna
Stavolta prendete coraggio, uno spiffero che giunge dalla finestra vi sta tagliando in due come lo spago con la polenta, "Non mi interessa" - dite
"Scusi non le interessa l'abbonamento o il mese gratis?" - domanda la donna
"No, e' l'offerta" - dite "Non guardiamo mai la televisione" - aggiungete
La donna all'altro capo del telefono e' una scafata professionista che non lascia passare neppure un istante prima di ribattere: "Ma e' ovvio, non la guardate perche' i programmi sono scadenti, non pensa che con a disposizione i nostri quindici canali e qui cito:
"T ammazzo", il canale a tinte gialle, rosse e noir
"T suono", il canale musicale, video e concerti, sagre e live dalle discoteche piu' cool, dalle piscine piu' pool e dalle ferramenta piu' tool.
"T sport", tutto il calcio mondiale, coppe, coppette, trofei aziendali, scapoli ammogliati e partite di quartiere (quelli con il super tele ovalizzato e le porte delimitate dagli zainetti).
"T informo", notizie interessanti e inutili, dicerie, ilazioni, ipotesi e bugie prive di senso.
"T cucino", il canale gastronomico grazie al quale tutti possono diventare cuochi senza rischiare di rovinare l'arrosto.
"T ..."
La interrompete con un: "NON MI INTERESSA!!", il silenzio che segue vi fa piu' male della facciata nel muro, udite solo il brusio di sottofondo, telefoni che squillano, vocine lontane che ripetono ad altri quello che avete appena sentito ma la donna che vi stava parlando, quella con cui avevate stabilito quel contatto intimo non c'e' piu'.
"Pronto signorina, c'e' ancora?" - chiedete dopo qualche secondo
"Si" - risponde lei, vi pare di sentirla singhiozzare.
"Non volevo... essere brusco.. mi scusi" - dite
"Si" - dice ancora
"E' che capisce, sono nudo, stavo facendo altro..." - aggiungete
"T bramo" - prosegue "Il canale erotico piu' caldo di una piastra per hamburger coperta di salsa piccante" - dice
"Ma cosa ha capito, sono nudo perche' stavo facendo la doccia.." - dite
"T lavo" - insiste, "Il canale sull'igiene personale, cosmesi, detergenti, creme per il corpo e speciali sulla cura dei capelli..."
"Senta mi scusi per poco fa ma non sono interessato, la prego concludiamo la telefonata" - dite,
dall'altra parte solo silenzio sopra il solito brusio
"Pronto?" - dite
"Si" - dice la donna e si mette a piangere.
Un pianto trattenuto stentato, una sequenza di sospiri e singulti che nella cornetta sembrano sbuffi di vapore, poi una soffiata di naso e infine una voce stentata che dice: "Mi scusi e' che speravo..."
All'improvviso vorreste esserle vicino, porgerle un bicchiere d'acqua e la scatola dei Kleenex.
Vorreste carezzarla e togliere la cuffia con il microfono, mettere le sue cose nella borsetta e accompagnarla fuori al parco, comprarle dei pistacchi da dividere con gli scoiattoli e star li' con il sole che filtra tra gli alberi mentre la prima aria frizzante dell'autunno gioca con le foglie.
Ma non potete e siete stati voi a farla piangere, la sequenza di disastri domestici ha avuto quell'inevitabile finale, un disastro completo e su tutta la linea, "Quanto mi costerebbe l'abbonamento?" - dite poi con la speranza di rimediare.
"Quarantacinque euro al mese per una durata minima del contratto di due anni piu' le tasse e il costo di attivazione non detraibile dalla quota iniziale" - dice, mi sembra fredda e spietata come una lama di ghiaccio che penetra tra le scapole ma la capisco, me lo merito.
"Accetto, Ilaria" - dico, "Mi abboni a tutto il pacchetto" - aggiungo.
Rumore di dita che premono tasti, brusio di sottofondo, mi pare di sentire il suo respiro che ora si e' fatto regolare.
"Le arrivera' il contratto per posta" - dice e prima di trovare le parole che vorrei dirle, lei butta giu'.

 
 
Current Location: in sala
Current Music: Xtc - Dear God
 
 
 
cockelberrycockelberry on August 27th, 2010 10:15 am (UTC)
Niente male, disse quello più alto mentre si lisciava i capelli all'indietro. Vestiva in modo molto elegante ma informale.
Sì, certo, fece l'altro, leggermente più in carne.
La ragazza ha totalizzato un gran bel punteggio, quest'oggi. Secondo me è sulla buona strada.
Ha avuto un buon maestro. Sei sempre stato il migliore.
Sì, ma ora la i tempi sono cambiati, bisogna adeguarsi. Andiamo, vecchio mio, quest'oggi il nostro l'abbiamo fatto.
Ah, la tecnologia, una volta serviva la firma fatta col sangue, ora basta una telefonata.
E i due scesero al girone di sotto, quello degli abbonati.
bustonebustone on August 30th, 2010 10:24 am (UTC)
:-)
Finale perfetto... grande socio!
fuchsia_gfuchsia_g on August 27th, 2010 12:16 pm (UTC)
I miei occhi, la mia voce, i capelli col nuovo taglio, la mia pelle morbida.
Ilaria si studia le unghie laccate di nero per un istante. “Devo perfezionare i tempi, più veloce nel prevederne le reazioni, gli impercettibili cambiamenti di tono già dal silenzio. E discreto il pianto, involontario”, pensa.
E sperare che sia, il più delle volte, un lui a rispondere.
Oh sì, c’è sempre ‘lui’ nelle telefonate ottimali. E’ statistica, è legge.
La maggior parte dei pacchetti abbonamenti sono girati a persone di sesso maschile; oppure, a persone anziane perfino contente di scambiare qualche parola ed ingenue quanto basta per non capirne lo scopo intrinseco, lo sa bene.
Spinge i palmi delle due mani con forza una contro l’altra; deve ammettere che i suoi seni potrebbero reggere senza sforzo il confronto con una di quelle attricette da rotocalco.
Se solo…. “Buongiorno, signor Gastaldi, sono Ilaria della Telepremium….,” cinguettò nel microfono manco fosse il giorno della sua cresima e lei l’unica benedetta dal Signore.
bustonebustone on August 30th, 2010 10:24 am (UTC)
:-)
Un incipit che piacerebbe molto a Ilaria, sicuro!! Grazie