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05 October 2010 @ 05:26 pm
 
Aprile dolce dormire...
... e fare la nanna durante tutto il resto dell'anno?
Spesso questo bisogno naturale ci viene negato e i motivi sono molteplici.
"Chi comincia bene e' a meta' dell'opera" dice un altro proverbio ma il punto e' proprio quello: "Come riuscire ad addormentarsi?"
"Vado a dormire" - si dice agli altri abitanti della casa, in realta' si va a leggere un libro in posizione scomoda.
Il caso e' noto come sindrome della pecora del presepe, avete presente gli occhi fissi degli ovini di plastica?
Rappresentano l'impossibilita' di riuscire a chiudere gli occhi ed abbandonarsi tra le braccia di Morfeo. (Perche' quelle pecore, se potessero, se ne starebbero rannicchiate a sognare erbetta croccante con rucola).

Di solito gli insonni del presepe leggono tomi di elevato spessore.
Non tanto per qualita' di scrittura quanto per numero di pagine.
Le molte parole sono come una pista di decollo piu' lunga del normale dove partire con il proprio monoposto dovrebbe essere piu' agevole.
In realta' la speranza e' vana.
I capitoli scorrono uno dopo l'altro, la trama (scelta a dovere tra le piu' scontate e gia' sentite), si ripete monotona e spenta ma il sonno non arriva.
Passano i minuti, le ore, gli eoni.
Il vicino di sopra ha finalmente spento la televisione, quel cane la' fuori si e' appena addormentato, sta passando il camion della spazzatura e voi siete svegli come un neonato appena uscito dal ventre di sua madre.
Si finisce per vedere la luce del mattino che si infila sotto le persiane, si sente il vicino edicolante che esce di casa, il cane che si sveglia e la vita che riprende.
Tutti hanno riposato, come in quei libri da colorare: la volpina si stropiccia gli occhi, l'orsetto mangia i cereali, il tasso si lava i denti, il rospo si infila le ciabatte, ma noi abbiamo vegliato tutta la notte sotto quel libro inutile, guardiani del silenzio che-si-fa-per-dire, e morte e disperazione per tutti quelli che si alzano dicendo: "Accipicchia, ho dormito per dodici ore di fila!".

Poi ci sono quelli che si svegliano durante la notte:voi.
Scivolare nel sonno non e' un problema, anzi spesso siete vittime del sonno precoce che si manifesta non appena toccate il divano per guardare un po' di TG.
Una volta coricati non arrivate a spegnere la luce o a prendere in mano il libro dal comodino che gia' siete nel regno del Nirvana.
Sembrerebbe tutto molto bello ma purtroppo, quando e' notte fonda e ha preso sonno anche il panda-logo del WWF, ecco che vi svegliate.
Non e' un risveglio lento, un moderato rendersi conto di essere al mondo, no e' una sveglia improvvisa, una doccia fredda che vi avvolge accendendo immediatamente ogni vostra funzione.
Vi rendete perfettamente conto che:

Avete dormito appena tre ore
Sono le due di notte
Siete svegli come se aveste dormito una settimana
Arrivare al mattino sara' lunga.

Va detto che i tentativi di riaddormentarsi sono sempre vani.
Non importa se cercate tutti i mezzi ausiliari di aiuto.
Vi alzate, vi fate una tisana ai fiori mosci di camomilla sonnolenta, verbena ed estratto di mosca tze tze ma niente, anzi a fine tazza e' come se si foste appena fatto una canna, i vostri riflessi sono ancora piu' attivi, l'odorato piu' fine, l'udito e' ora capace di sentire una goccia che cade nel lavandino del cesso della stazione nord.
Allora aprite il cassetto e prendete l'Ipod.
Muovete il cursore finche' non arrivate nella cartella: "SONNI LIETI" e cercate qualcosa.
Prima provate con una musica lenta di flauti di pan e campanelle ma non accade nulla.
Allora passate in quella: "SUONI DELLA NATURA", scegliete una compilation di cascate, foreste pluviali, rumore di risacca e torrenti che hanno come unico effetto quello di stimolare una visita al bagno.
Infine optate per brani scelti di Joyce narrati da Carmelo Bene, un' orazione cosi' soporifera che durante la registrazione i microfonisti si sono addormentati piu' volte ma... niente.
Lasciate il letto, in sala c'e' la televisione e di notte i programmi potrebbero conciliare il sonno.
Si tratta di abbassare il volume e poi scegliere un canale, magari scientifico dove un professore dall'aspetto neutro e dalla voce bassa elenca in un lungo e monotono soliloquio la tabella degli elementi.
Purtroppo il vostro cervello e' insensibile, non cadete in tentazione, trovate che lo stronzio sia un bellissimo minerale e la sua negativita' di 0.95 una notizia incredibile.
Dopo un ora spegnete la televisione e provate a tornare a letto.
Vi infilate sotto le coperte, vi accomodate su un fianco e posate la testa sul cuscino.
A questo punto, per un fenomeno sonoro che ha dell'incredibile, cominciate a sentire il concerto per corpo e orchestra diretto dal maestro Lui' Medesimo.
Il cuore comincia con il suo Tum Tum regolare a cui fa eco il rumore del sangue che scorre nelle vene, il controcanto del respiro regolare introduce lo sfrigolio pigiama-lenzuola e poi il gorgoglio della pancia, il ginocchio che scrocchia...
Impossibile addormentarsi con tutto quel rumore, meglio posizionarsi di pancia lasciando le orecchie ben libere.
Utopia, ci siamo dimenticati dei sensi amplificati?
I tarli fanno un baccano di inferno, la luce della sveglia e' accecante, la goccia laggiu' e' senza tregua, le lancette dell'orologio in cucina, i passi felpati del gatto sono come ballerine di flamenco.
E intanto passano i minuti, un conto alla rovescia che annuncia che il mattino si avvicina, quel momento in cui sara' troppo tardi aver sonno.
Ma stoici resistete, cercate di azzerare i pensieri ma e' come cercare di rubar del miele da un alveare sperando di non disturbare le api.
In un attimo la vostra mente si affolla di fantasmi che gridano.
Comincia una lotta tra ragione e incubo che scuote il corpo di spasmi di calore e gelo che si alternano come il processo per temprare il metallo.
Poi, all'improvviso crollate e vi addormentate di botto.
Dopo tre minuti suona la sveglia.

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Current Location: a letto
Current Music: Joel Grare - Hor che tempo di dormire
 
 
 
claudia: cat - pat patflorealpolla on October 5th, 2010 04:58 pm (UTC)
Effettivamente l'unico inconveniente del sottofondo musicale Stormy Night è lo stimolo ad andare in bagno ripetute volte durante la notte.
^^;;;

Siiigh!