?

Log in

No account? Create an account
 
 
08 November 2010 @ 12:16 pm
Una fotografia  
Una vecchia foto ingiallita, i bordi frastagliati come se il tempo avesse cominciato a rosicchiarla per far sparire anche la sua eco.
Il profilo dei monti lontani pare quello delle stampe cinesi dove poche linee essenziali lasciano alla fantasia il compito che si solito e' riservato all'occhio.
La strada bianca di ghiaia, una corriera che arriva a interrompere quel caldo e immobile momento.
Sembra di sentire il rumore delle cicale, il calore del sole, il sapore della polvere.
Un covone di fieno ordinato, due bambini sulle loro biciclette, e mio padre.
Cerco di dare un senso all'immagine, particolari rivelatori, indizi che mi suggeriscano qualcosa ma non ne trovo.
Aspettava la corriera per partire o l'arrivo di qualcuno?
Non so chi ha scattato questa foto ma forse so il perche'.
Fissare l'istante che sta in equilibrio tra il prima e il dopo, tra l'arrivo e la partenza tra il benvenuto e l'addio e' immortalare l'eternita'.

Tags:
 
 
Current Location: Chissa'
Current Music: Andrew Bird - Skin, is my
 
 
 
fuchsia_gfuchsia_g on November 8th, 2010 04:18 pm (UTC)
“Ohi, puteli”, fece qualcuno tra gli uomini in attesa sotto la tettoia della stazione.
I due cinni, forse per quel richiamo, o il vibrato da sotto che ne disturbava sempre più la traiettoria, quella magica linea che solo loro due potevano vedere, tra ghiaia grossolana e tonnellate di polvere, accostarono prudentemente le biciclette alla staccionata. L’aria, non ancora del tutto bollente, scoloriva anche solo il ricordo di cartelle, traversotti, matite.
“La corriera, la corriera.”
Dalla ‘Commestibili Agosti&Figli’, uscirono due donne con una valigia.
Certo, non attiratevi dentro dalle poche cartoline esposte nella vetrinetta a fianco l’entrata, o dal manifesto delle Nazionali: solo, non era bene che femmine ascoltassero i discorsi degli uomini né, sicuramente, costumato offrir loro modo di farne.