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02 May 2011 @ 02:04 pm
Indimenticabile  
Quando da piccolo lo vedevo spuntare dalla cassetta delle lettere non resistivo.
In punta di piedi e con manovre da contorsionista cercavo di pescarlo attraverso la sottile apertura.
Spingevo la mano fino a farmi male, quando con la punta delle dita ne venivo a contatto cercavo di afferrarne un lembo e lentamente sollevarlo fino a poterlo prendere con l'altra mano e prelevarlo dalla cassetta.
Le lunghe partite all'allegro chirurgo mi avevano donato precisione e mano ferma e ci riuscivo quasi sempre a meno che altra corrispondenza non intervenisse per rendere impossibile il prelievo.
Erano gli inviti a trascorrere una giornata indimenticabile.

Le mete erano sempre le stesse e non avendo la minima cognizione geografica erano per me luoghi magici e lontani: Il santuario di Oropa, Lugano, Monte sant'angelo, San Marino, Montecarlo...
Nel biglietto c'era il programma che pareva descrivere uno dopo l'altro i passi da effettuare per salire la scala del paradiso.
L'ora del ritrovo era magica: (Ore 7 Piazza de Ferrari), quando tutti ancora avevano brandelli di sogni appesi ai capelli arruffati c'era un pulman Gran Turismo che attendeva i fortunati con le porte spalancate. Il tempo di salire e dopo qualche chilometro avrebbe effettuato una tappa (presso un caratteristico ristorante) per la colazione (cappuccino, brioches).
Immaginavo il chiacchericcio che faceva da sottofondo al viaggio, il rumore dell'aria compressa utilizzata per l'apertura delle porte, il sorriso dell'autista e poi il ristorante.
Un ampia sala dove lunghe tende bianche stavano alle finestre, tavoli colmi di brioches ammonticchiate e camerieri in divisa pronti a riempire innumerevoli tazze di cappuccino schiumoso.
Tutto questo mentre il resto del mondo andava a scuola, in ufficio. Che goduria elettiva!
Dopo colazione il programma prevedeva una irrinunciabile dimostrazione di utili prodotti per la casa perche' quella era davvero la giornata perfetta.
Ero un vero appassionato di articoli per la casa, grazie ad un altro opuscolo che ogni tanto trovavo in cassetta (il catalogo Euronova "Gli introvabili"). Amavo quegli oggetti che facevano cuocere piu' sano, ridurre il peso, sembrare piu' alti, tagliare le carote a forma di cuore...
I miei preferiti erano quelli che: "Sembra un gatto ma in realta' e' una piccola radiosveglia FM", e "Sbalordite gli ospiti con il portacenere dell'enfant pisseur che spegne i mozziconi".
Cosi' ascoltare qualcuno che presentava articoli per la casa mentre sorseggiavo cappuccino mi sembrava una figata.
Poco dopo si partiva in direzione della meta che l'invito descriveva con un gran sfoggio di aggettivi tipo: "Caratteristica, incomparabile, incontaminata, suggestiva, unica, magnifica".
A seguire il pranzo in un caratteristico (come pretendere di meno) ristorante.
Il menu' prevedeva sempre un primo, un secondo con contorno e bevande escluse e a seguire una nuova dimostrazione di articoli per la casa.
Il programma era gia' degno del paese dei balocchi ma l'omaggio previsto per tutti i partecipanti alla fine del viaggio era la ciliegina sulla torta.
Servizi da caffe', ombrelli ripiegabili, prodotti commestibili, mantelline per la pioggia, pentole a pressione, servizi di posate.
Quanto avrei voluto marinare la scuola e aspettare il pulman GT in piazza de Ferrari (ovunque fosse) con in mano le cinquemila lire che davano accesso a quel magico mondo.
Non vedendomi tornare da scuola mia mamma si sarebbe preoccupata, molto, ma ero convinto che al mio ritorno invece che scuoiarmi con il pelapatate, non appena visti gli omaggi si sarebbe immediatamente calmata.
Forse la volta successiva sarebbe perfino venuta con me.
Naturalmente non ho mai osato tanto, le giornate indimenticabili si sono susseguite negli anni senza la mia partecipazione.

Nonostante il progresso certe cose (tipo le fregature) sono rimaste le stesse, capita ogni tanto di ritrovare nella cassetta l'invito con sopra le stesse promesse e le medesime foto sbiadite. Solo gli omaggi sono cambiati e alcune precisazioni. Alla presentazione degli interessanti articoli per la casa si specifica "Partecipazione obbligatoria".
Inutile scrupolo, chi e' quel pazzo che non ne approfitterebbe?
Prosit


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Current Location: Lugano
Current Music: Marc and the Mambas
 
 
 
josephine_marchjosephine_march on May 2nd, 2011 02:34 pm (UTC)
Ah, "Gli introvabili" di Euronova... con chicche come il posacenere a forma di WC...