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28 November 2011 @ 12:33 pm
Tutta la verita' che c'e' la' fuori (Prima parte)  
Il telefono suona ma nessuno risponde.
Insiste per lunghi minuti e il suono sembra farsi piu' forte.
L'uomo ha le cuffie in testa, voluminosi tappi che gli impediscono di ascoltare nient'altro che il Das wohltemperierte Clavier, oder Praeludia, und Fugen durch alle Tone und Semitonia, di Bach
Perso tra le note e i pensieri sta passeggiando con la mente in un prato verde scaldato dal sole.
I fiori dagli alti steli si muovono al ritmo delle note, un vento leggero gli carezza la testa come la mano della mamma quando era bambino.
Al margine del bosco una martora fa capolino, i suoi piccoli occhi di rubino osservano timorosi.
All'improvviso una donna che indossa un vestito di stoffa marrone lo raggiunge, si ferma ad un passo da lui e dopo aver aperto il viso in un sorriso dolce come un barattolo di nutella gli posa una mano sulla spalla.
"Max, sono io, tua sorella" - dice
L'uomo si volta, i muscoli del viso si sollevano per lo stupore, e' passato tanto tempo da quando lei e' scomparsa.
"Ma sei proprio tu?" - chiede l'uomo
"Si, sono proprio io" - risponde la donna
"Sicura, sicura, sicura?" - insiste
"Sputacapello, giurin giuretta, te lo giuro sul bromuro" - risponde la donna
"Oh sorellina, finalmente ti rivedo, ma dimmi cosa ti e' successo, avevo ragione? Sei stata rapita dagli alieni?"
"E' passato tanto tempo ma ora e' arrivato finalmente il momento di dirti tutto quanto, devi sapere che quella notte non riuscivo a dormire e dopo essermi girata e rigirata nelle lenzuola per mezz'ora ho deciso di uscire in giardino.
Ho pensato che l'aria frizzante della notte potesse attenuare quella specie di sensazione di disagio che sentivo dentro.
Cosi' ho infilato le pantofole, la vestaglia e sono scesa.
Anche la notte era silente, il cielo era limpido e le stelle sembravano vicine.
"A quel punto una stella si e' ingrandita fino a diventare un disco luminoso dal quale e' uscito un raggio che ti ha rapita vero?"
"Ma no, mi son seduta sull'altalena e ho cominciato a dondolare, sempre piu' forte, la testa all'indietro, la notte mi avvolgeva come una coperta.
La velocita' rendeva le stelle simili a comete e parevano disegnare nel cielo forme bizzarre e in continua mutazione.."
"Ed e' stato allora che nel cielo sono comparsi quei caratteri sconosciuti che ti hanno stordita e quando ti sei svegliata eri su un tavolo circondata da alti essere verdi che ti volevano analizzare?"
"Ma no, dopo aver dondolato per un po' ho sentito un rumore provenire da in fondo alla via, si e' avvicinato, davanti al giardino si e' fermato un furgoncino Wolkswagen color verde pistacchio pieno di scritte.
E' uscito un tipo con i capelli lunghi, piccoli occhiali tondi che indossava un vestito lungo fino ai piedi infilati dentro sandali di pelle.
"Era un sacerdote alieno che ti ha pregato di seguirlo?"
"No, era un fricchettone che si era perso, doveva andare ad un raduno a Chilmark ma era finito a Boston".
"Capito, gli hai indicato la strada e hai continuato a dondolare?"
"No, gli ho detto che se mi portava con lui sarebbe stato piu' semplice raggiungere Chilmark e son salita sul furgone.
Poi che dirti, sara' stata la musica di Joan Baez, sara' stato che sotto quei capelli si nascondeva un gran fico, sara' che mi ha offerto una canna..."
"E dire che quando ti offrivo di andare a pescare giu' al lago non sei mai venuta venire..."
"Sara' che ero stufa delle tue stupidate ma ho deciso di cambiare vita.
La musica all'improvviso si zittisce, il prato scompare e cosi' la martora, i fiori e la sorella.
Rimane solo un grande spazio bianco.
Max con un gesto di stizza si leva le cuffie, "Maledetto superamplificatore potenziato!" - esclama, "Proprio adesso doveva andar via la luce..."
Il telefono intanto non ha mai smesso di lanciare nell'aria il suo richiamo, l'uomo si avvicina e risponde:
"Si chi e'?"
"Max sono io ti ricordi di me?" - dice una voce di donna
"Sei tu... sorella?"
"Ma nooo dai come faccio ad essere tua sorella!" - dice la voce
"Sei la cameriera con la minigonna che mi ha buttato fuori dal locale mercoledi' scorso?"
"No"
"Sei la commessa dell'ufficio postale che ha chiamato il direttore dopo che le ho chiesto se poteva leccarmi i francobolli?"
"No"
"Sei..."
"Senti finiamola qui prima di dover sentire tutta la tua vita da maniaco, sono Jelly!"
"Uh Jelly, uhm prima scherzavo eh? Ti ho riconosciuta subito!"
"E come mai non mi hai risposto?"
"Stavo sentendo il Das wohltemperierte Clavier, oder Praeludia, und Fugen durch alle Tone und Semitonia di Bach" - risponde
"Ah il clavicembalo ben temperato, caspita non ti facevo cosi' colto!"
"Mi aiuta a pensare, cioe' a partire per qualche viaggio della mente, a volte trovo ispirazioni, altre vecchi ricordi tornano alla luce, e' come se divenissi delle dimensioni di un pulviscolo disperso nella luce della creazione, sento di appartenere a qualcosa di piu' grande ma allo stesso tempo sento l'importanza del mio essere, altre ancora mi rompo i coglioni e spengo perche' con tutta sincerita' quel plin plin, plon plon, insomma perche' mi hai chiamato?"
"Mi ha contattato Spinning, c'e' di nuovo in ballo una missione non retribuita..."
"Nemmeno i soldi per un ghiacciolo?"
"Temo di no"
"Maledetto, se rinasco divento un assassino maniaco che uccide solo responsabili dell'FBI.."
"Dobbiamo indagare su un caso misterioso, c'e' queso paesino sperduto dove, insomma prima partiamo prima completiamo la missione, che dici ce la possiamo fare nonostante il caldo?" - chiede
"Se Bach e' riuscito a temperare un clavicembalo noi arriveremo alla fine del mistero!" - risponde Max
"Ok, ti passo a prendere tra dieci minuti". (CONTINUA)
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Current Location: Boston
Current Music: Dream Theater - Surrounded
 
 
 
space_oddity_75: pushingdaisies_yay_by_dignity20space_oddity_75 on November 28th, 2011 02:36 pm (UTC)
Yu-huuuuu! Una nuova avventura! Il 'Folder & Jelly Fan Club' sta facendo la ola.
bustonebustone on November 29th, 2011 11:46 am (UTC)
:-)