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30 January 2012 @ 03:24 pm
Istruzioni per predire il futuro (con buona approssimazione).  
Non pensiate che dopo questa lettura sarete in grado di vincere alla lotteria.
Lo dico subito per scacciare i malintenzionati, le previsioni sul futuro a cui mi riferisco sono per gente genuina, curiosa e non attaccata al denaro.
Non approvo metodi cabalistici ne' divinatori e sono da sempre scettico nei confronti di tutti quei santoni, maghi, teleprofeti che pretendono di sapere cosa ci capitera'.
Il mio metodo si basa sul conoscere se stessi.
Chi meglio di noi puo' guardare avanti e indovinare?

Punto primo: il passato
Se e' vero che noi siamo le scelte che abbiamo affrontato in passato e' anche vero che in futuro continueremo a fare le stesse scelte, davanti ad un bivio quindi sara' piuttosto facile predire quale sara' la strada che decideremo di percorrere (quella sterrata, piena di cacca di cavallo e pozzanghere).

Punto secondo: il presente
Essendo il tempo piu' vicino al futuro, esso ne e' in qualche modo inquinato.
Avete presente (ah ah) quando comprate una briosche dal panificio e questa ha un leggero odore di focaccia con le cipolle?
Facendo attenzione e' quindi possibile riconoscere tracce che potranno svelare quello che verra'.

Punto terzo: pensare alla lontana:
Provare a pensare al futuro remoto puo' farci considerare il futuro semplice come gia' passato, percio' facilmente prevedibile (sull'imperfetto non mi pronuncio).
Chiaro no?

Punto quarto: il fattore Essemaiuscola
La sfiga gioca da sempre un ruolo fondamentale nella storia dell'uomo (prima della sua comparsa gia' faceva inciampare i trilobiti).
Si puo' affermare che la grande esse sia giunta sulla terra quando non c'era ancora nulla.
Se ne stava li', a braccia conserte ad aspettare, con le prime piante e gli organismi monocellulari poteva fare pochino ma non appena e' apparso l'uomo ha cominciato a divertirsi.
Nel futuro quindi la sfiga ci sara', questa e' una certezza da tenere ben presente (ah ah).


Punto quinto: ma anche no
In fondo ci importa poi cosi' tanto prevedere il futuro?
Con tutta probabilita' quello che abbiamo sperato non si avvera, quello che temevamo accade e quella che sarebbe stata una bella fortuna tocca a qualcun'altro. La morale dunque e'sempre la solita: mai pensare a quello che accadra' o si verra' risucchiati in una dimensione sospesa che ci impedira' di vivere il presente e di non fare tesoro del passato.
Quindi niente previsioni, non guardate lontano ma osservate minuziosamente ogni attimo del tempo che state vivendo.

Punto sesto: la conseguenza
Ebbene si, non tutte le ruote escono col buco, potrebbe succedere che adottando la filosofia del carpe diem si rimanga senza Nutella perche' nessuno ha pensato di comprarne altra quando il barattolo era vuoto per meta'.

Punto settimo:
Walt Whitman ha scritto: "C'erano due strade nel bosco ed io scelsi quella meno battuta, (impiegai piu' tempo a tornare in citta' ma riempii due ceste di funghi.)
Chiaro no? Buone previsioni a tutti
Prosit
 
 
Current Location: Nell'incertezza dell'attimo
Current Music: John Coltrane - Blue train