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13 February 2012 @ 02:29 pm
X-files La nemesi (La conclusione)  
"Io penso sia giusto fargliela pagare" - dice Max,
"Se e' vero che il detersivo smacchia l'unto solo la morte puo' lavare l'onta" - dice Jelly
"Scusate se mi intrometto" - dice Stranezza "Ma credo che si potrebbe tentare di ripagare l'uomo con la sua stessa moneta"
"E come?"
"Prima di tutto facendo finta di essere ignari dell'inganno, poi avete detto che l'uomo e' scettico?"
"Piu' di un agnostico non credente..."
"Allora che ne dite se prepariamo una rappresentazione teatrale?" - chiede, poi esce dalla stanza e torna con una grossa scatola.
"Guardate qui, che ne dite di questi?" - dice tirando fuori stoffa colorata e maschere
"Ma quelli sono costumi alieni!" - dice Max
"Per la precisione c'e' quello da gonzolone tripode e quello da sgnorfolo strabico!" -precisa Stranezza
"Bene, e' ora di buttare giu' il copione, stasera si va in scena!" - dice Max
"Spero che a qualcuno i popcorn vadano di traverso..." - aggiunge Jelly

I due agenti tornano in albergo dove trovano Dontbiliv che sta sorseggiando un drink seduto su uno sgabello
"Ehi ragazzi avete finito di andare in giro a fare domande imbarazzanti alla popolazione?" - domanda
"Abbiamo finito, e tu hai sentito lo sceriffo?"
"Certo, gia' lo conoscevo anche se non di persona, sapete siamo entrambi iscritti al forum del sito "Armi-pesanti.com" e insomma lo facevo piu' alto ma e' stato un bell'incontro.... ah mi ha dato cartabianca..."
"Mmm spero non del tipo morbido a quattro veli..."
"No no, certo la pensa come me e considera tutti i vostri fatti misteriosi delle grandi cag... ma per quello che vale dice di far pure tutte le ricerche che volete, a proposito avete scoperto qualcosa?"
"In effetti si, hai notato quei monoliti che circondano il paese?" - domanda Max
"Dite quelle alte pietre conficcate nel terreno?"
"Proprio quelle, si chiamano nurghi"
"Si le ho viste, anzi siccome mi scappava la pipi' adesso sopra uno dei vostri misteriosi pietroni c'e' il mio DNA..." - dice l'uomo ridendo
"Non faro' nessun commento ne' penso abbia qualche utilita' informarti che esistono almeno dal 2000 a.C. dei bagni, luoghi appositi dove si raccoglie, ehm il DNA, comunque se non ti e' troppo di disturbo, stasera fatti trovare fuori dal paese vicino ai Nurghi che si trovano vicino alla foresta, diciamo a mezzanotte, pensi di farcela?" - domanda Jelly
"Se non ci fosse anche l'agente Folder prenderei la cosa come un invito galante.." - risponde Dontbiliv
Jelly trattiene le parole e con un grande sforzo di volonta' impedisce alla sua mano destra di raggiungere la fondina, afferrare la pistola e disegnare un terzo occhio al centro della fronte dell'uomo.
"Io non ci saro' perche' dopo cena mi sentiro' male" - dice Max
La gomitata di Jelly lo raggiunge in pieno stomaco lasciandolo senza fiato ne' parole
"Voleva dire che ci sara' all'appuntamento a meno che, fatto molto improbabile, non si senta male per qualcosa che mangera' a cena" - precisa la donna
"Ah, beh, certo certo" - risponde Dontbiliv "Allora ci vediamo a mezzanotte, io vado a cena dallo sceriffo, mi ha detto che per l'occasione sua moglie preparera' una torta a forma di bazooka!"

E' mezzanotte in punto quando l'uomo arriva ai margini della foresta. Li' trova Jelly appoggiata ad un nurgo, indossa l'impermeabile e stringe in mano una torcia.
"Ciao bellezza" - la saluta
"Faro' finta che il complimento sia rivolto alla pietra" - dice la donna
"Cosa prevede il programma?" - chiede poi il mascellone nullacredente
"Stiamo qui perche' qualcosa accadra'" - risponde Jelly
"E devo fare io il primo passo?" - chiede l'uomo che lascivo si avvicina.
Jelly puo' sentire il suo alito che puzza di vino, di dopobarba e di un forte odore di sigaro.
Con un rapido movimento si scosta dall'uomo e comincia una rappresentazione degna dell' actor studio.
"Ehi ma cosa sono quelle luci??" - dice indicando un punto nel bosco
"Saranno lucciole, non ci vedo niente di strano..." - risponde l'uomo
"E quei tipi che stanno avanzando tra i rami?"
"Cinghiali e camosci che vanno ad abbeverarsi..."
"E come mai hanno aspetto umanoide e paiono stringere nelle zampe delle armi letali?"
"Forse.. ehm.. potrebbe essere che... si sono sicuro che... ci deve essere una spiegazione..."
I due alieni si avvicinano, sotto il costume del gonzolone tripode Max ride di gusto, Stranezza che si cela vicina comincia ad emettere sinistri vocalizzi che farebbero gelare il sangue ad un topo del deserto.
"Mamma mia bella, che mi prenda la sindrome di Aznavour se quelli non sono alieni!" - esclama Jelly
"Alieni? Intendi essere provenienti da un altra galassia venuti a prelevare una coppia di umani per poi effettuare esperimenti raccapriccianti?"
"Beh, e' quello che fanno di solito no?" - dice Jelly facendo l'occhiolino " E guarda caso noi siamo una coppia..." - aggiunge
L'uomo e' piu' bianco di un lenzuolo non riesce piu' a pronunciare parola, i suoi occhi atterriti fissano le creature mentre e' incapace di muoversi.
"Ma sono sicura che tu hai una spiegazione per questo vero?" - domanda Jelly
L'uomo alza gli occhi al cielo prima di crollare al suolo svenuto.
"Belin che cagasotto!" - esclama Max levandosi la maschera
"Stranezza hai avuto un idea geniale!" - dice Jelly
"Adesso completiamo l'opera e dopo aver spogliato il nostro caro temerario gli disegnamo con l'UNI POSCA delle belle cicatrici sul corpo. Poi possiamo archiviare il caso, direi che il rapporto che arrivera' al vostro superiore non sara' certo quello che si aspettava!" - dice Stranezza.
Dopo aver consumato per intero tre pennarelli indelebili i nostri eroi tornano in paese, salutano Stranezza promettendo di tenerla in considerazione nella risoluzione dei prossimi casi e vanno a dormire. Max e' cosi' stanco che non ci prova nemmeno con Jelly.

Ufficio di Spinning - tre giorni dopo Max e Jelly in piedi davanti al direttore.

"E' arrivato il rapporto di Dontbiliv" - dice il direttore
"E lui dov'e'?" - chiede Jelly
"Per motivi di privacy non posso dirvi in quale manicom, volevo dire dove si trova in questo momento, certo deve essere stata dura per lui..."
"Del resto lei non ha mai pensato che lavorare negli Xfiles sia roba da donnicciole vero?" - chiede Max
"No, ehm, non l'ho mai pensato..." - risponde l'uomo
"Solo non so davvero come voi riusciate a non rimanere vittime di certi fenomeni..." - aggiunge
"Vede capo, la verita' e' la fuori.." - dice Max
"E noi indossiamo sempre la canottiera di lana per il freddo..." - aggiunge Jelly
"... ora se ci vuol scusare abbiamo ancora molti misteri insoluti che ci aspettano" - taglia corto Max
"Non fateli aspettare allora..." - dice Spinning abbozzando un finto sorriso.
"Ah capo, se dovesse sentire Dontbiliv gli puo' dire che se lo incontro lo uccido?" - domanda Jelly
"Non manchero'..." - risponde, poi si lascia cadere sulla sedia, prende il depliant delle distributrici automatiche di caffe' e lo archivia nel cestino della carta.
"Ah Jelly se mi facessi prestare un costume da alieno non e' che una sera tu ed io..."
"Nemmeno se fossi un gianduiotto cioccolatoso, l'alieno formato interamente di Nutella" - risponde la donna
"Capito, sai era tanto per dire..."
Tu rii tu ruu ti raaaa
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Current Location: Ufficio Spinning
Current Music: Audience - The house on the hill