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15 February 2012 @ 02:08 pm
Videogiochi: Frogger  
Ovvero quanto puo' essere difficile la vita di una povera rana.
Una volta Bart Simpson, dopo aver osservato un ranocchio, disse: "Ahh la vita della rana e' quella che fa per me".
Si riferiva evidentemente ad un anfibio che vive felice nel suo stagno immerso nella tranquilla campagna, che apre la bocca solo per acchiappare al volo qualche mosca, nuota e aspetta che il sole asciughi la sua pelle rugosa.
Immaginate pero' come sarebbe diversa la sua vita se un giorno balzellando verso casa si trovasse la strada abituale sbarrata da una trafficata autostrada...
Si sa il progresso non guarda in faccia nessuno, figuriamoci se prende in considerazione il muso di una piccola rana.
Dopo lo shock iniziale la nostra eroina dovra' comunque ingoiare il rospo e cercare di proseguire con la vita di tutti giorni che per una rana consiste principalmente nel procurarsi il cibo e raggiungere la tana.
Dovra' evitare auto, ruspe e camion e poi balzellare sopra tronchi e tartarughe fino a potersi rifugiare nella sua casetta.
(In questo gioco l'aspetto anfibio dell'animale non viene considerato, se la rana tocca l'acqua affoga).
Con il progredire del gioco aumenta il traffico e la velocita' degli automezzi, appare perfino un coccodrillo (che le fogne hanno restituito ad un Habitat piu' consono) e una biscia che si piazza davanti alla tana con la bocca spalancata.
Frogger fu il primo tentativo di portare in un videogioco problematiche legate all'ambiente (credo).

 
 
Current Location: stagno
Current Music: Richard Cheese - Beastie Boy