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21 December 2012 @ 09:29 am
The Xsong of Xmas (seconda parte)  
Il Signor Nestore aveva tutto quello che serviva, misero il materiale dentro un sacchetto e si avviarono verso la casa di Spinning.
Entrati Jelly spiego' a Max come si sarebbero comportati e dopo qualche prova si nascosero in attesa del bieco direttore.
Quello arrivo' ed era come se le tenebre, che stavano calando sulla città, lo seguissero come la sciarpa che aveva avvolta intorno al collo.
Durante la strada aveva insultato un barbone, scacciato una donna che chiedeva offerte per i poveri e aveva buttato giu' il telefono a suo cugino Anacleto che lo invitava a casa sua per il pranzo di Natale.
"Baggianate!" - aveva esclamato tra sè e sè.
Appena entrato chiuse la porta a doppia mandata e si recò in cucina. Senza levarsi il cappello, dopo aver infilzato un bastoncino di merluzzo con una forchetta, lo scaldo' alla luce del cellulare. Per la fame non riuscì ad aspettare molto, lo ingoiò che era mezzo crudo e si dissetò sotto il rubinetto.
Per dolce diede due leccate alla zolletta di zucchero che conservava su un piattino e rabbrividendo per il freddo (per risparmiare non accendeva mai il riscaldamento) sali' in camera.
Qui si svesti' poggiando i vestiti su una sedia, indosso' il pigiama e si infilo' sotto le coperte. I sogni avrebbero sostituito la televisione che consumava preziosa energia, faceva male agli occhi e, a quanto aveva sentito, trasmetteva programmi di cacca.
Fu allora che tra scoppi di minicicciole e lampi di luce apparve all'uomo il vecchio direttore Barleycorn
Si trattava nauralmente di Max che travestito e truccato impersonava il defunto.
Non avrebbe ingannato neppure un bambino ma il buio, le luci e il terrore del direttore contribuirono a rendere reale la scena.

"Barleyyyy" - ululava Max
"Barleyyyyy" - ancora
"Ma ma... direttore e' lei?" - chiese Spinning bianco in volto.
"E chi dovrei essere, tua nonna?" - disse Max e continuo': "Ascolta attentamente, stanotte verranno a farti visita tre fantasmi, comincia a cagarti addosso da subito che e' meglio"...

Non era proprio l'esatto copione che aveva scritto Jelly ma il risultato era comunque notevole...
"No, i fantasmi no..." - balbettava Spinning
"E invece si', i fantasmi si!!! Allo scoccar dell'una arrivera' il primo e non sarà il fantasma formaggino!" - concluse Max e tra altri scoppi e altri lampi spari' alla vista dell'uomo.
Spinning rimase immobile e muto finche' un bip del cellulare lo fece trasalire: era l'una di notte, come passa il tempo quando si è paralizzati dal terrore...

Stavolta fu Jelly a mascherarsi, apparve all'uomo vestita di veli e merletti, aveva una tromba ad aria compressa nella tasca e ogni tanto la faceva suonare.
Alla sua apparizione Spinning si infilo' sotto le coperte cosi' la donna fu costretta a usare la tromba: BAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
L'uomo usci' ben presto allo scoperto, aveva i capelli ritti in testa, tremava come una foglia e teneva il cuscino sul petto come fosse un orsacchiotto.
"Sono il fantasma dei Natali passatiiiii!" - comincio' Jelly e urlava per farsi sentire.
"Son qui per farti vedere che pezzo di moquette sei stato quando eri giovane, vieni con me" - disse prendendolo per mano.
Lo condusse nella stanza di sotto dove poco prima avevano allestito un bizzarro macchinario.
In realta' era uno scatolone da lavatrice con un foro quadrato a cui era appoggiato lo schermo di un PC portatile...
Una piccola ricerca in Facebook aveva fornito i dati che servivano.
Jelly fece sedere Spinning poco distante, Max nascosto all'interno fece partire la presentazione in power point
Varie immagini si susseguirono, la foto del liceo, quella della squadra di basket, il giorno del diploma...
"Vedi?" - diceva Jelly "Questo e' il tuo passato, ricordi il tuo amico Bartelli che ti dava i cozzetti? Ricordi Repetti che ti rubava i Mars? Cambiassi? Te lo ricordi quello che ti smutandava ad ognissanti? E Digennaro che ti tirava le orecchie?
Perche' sei sempre stato un imbecille e le cose non sono cambiate quando sei entrato nell'FBI e solo grazie ai calci in culo sei arrivato ad essere direttore..." - cosi' recitava Jelly e intanto le lacrime scendevano lungo le guance di Spinning che per i continui singhiozzii non riusciva quasi a respirare.
Ogni tanto l'uomo allungava una mano verso lo schermo, carezzava una guancia, seguiva il profilo di un volto e piangeva senza riuscire a fermarsi.
"Vorresti essere stato diverso eh? Essere migliore, piu' gentile con il prossimo, prendere meno cozzetti ma ormai e' tardi, chi ha dato ha dato, scurdamuce u passato! E ora torna in camera ad aspettare il prossimo fantasma.." - concluse Jelly
"Noo un altro fantasma noo!" - esclamo' l'uomo
"Si un altro fantasma sii!" - disse Jelly e dopo aver appoggiato la tromba all'orecchio del direttore consumo' mezza bomboletta, poi approfittando della confusione spari'.
(continua)
 
 
Current Location: Casa Spinning
Current Music: Siam Marley e Marley oohhh!
 
 
 
(Anonymous) on December 21st, 2012 09:10 am (UTC)
UEGE
bei tempi............
a duman....
e grazie.....
come ridere e piangere in simmultania.... no no; si si
space_oddity_75: humbletranslator_everythingisilluminatedspace_oddity_75 on December 21st, 2012 07:56 pm (UTC)
Mammamiachepauracheteniamooooooo!!!


Folder & Jelly Fan Club che si nascondono terrorizzati sotto il letto di Spinning