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06 August 2014 @ 11:51 am
WALKING DEAD contiene spoiler (ma lievi) e insulti (ma pesanti)  
Quando uscì il fumetto fece scalpore, nel panorama editoriale un successo.
Bei disegni, ben colorato ma la storia?
Prima di cominciare a leggerlo ho pensato: "Sarà mica la solita storia di zombie? Ma no, qui si parlerà di zombi ma da una nuova prospettiva, ci saranno idee geniali..."
Quando ho finito i primi due numeri ho pensato che tutto sommato i bei disegni rimanevano ma che potevo fare a meno di continuare.
Poi è uscita la serie.
Lo so, solo un masochista avrebbe dato una chance alla serie tv tratta da quel fumetto ma ancora una volta mi son detto: "E perchè non provarci?"
Anche qui mi sono impegnato e giuro che non ero prevenuto, ho visto ben due serie prima di dire: "Ora basta" e col senno di poi cosa mi è rimasto dentro?
Il dispiacere di aver buttato via tempo? La solita storia delle serie di successo che diventa cult senza capire bene come?
No, mi son rimaste dentro le facce fisse dei protagonisti.
Può una serie sugli zombi avere non morti più espressivi dei vivi?
Il regista durante il primo giorno di riprese avrà senz'altro detto: "Ehi voi, si dico a voi sopravvissuti, assumete un po' la faccia che c'è scritta nel copione... ecco bene, bravi, ora cercate di tenerla così fino all'ultima stagione o finché uno zombi non vi uccide.
Perfino i Thunderbirds erano più espressivi e stiamo parlando di marionette elettroniche.
I personaggi sono così standard e grossolani che non appena impari a conoscerli (dieci minuti basta e avanzano) sai già cosa diranno e quali saranno le loro azioni.
In ogni puntata si alternano sempre e solo:

Momenti "dobbiamo risparmiare munizioni, d'ora in avanti gli zombi gli uccidiamo con le gambe staccate dai comodini però per allenarci andiamo a sparare alle bottiglie per tipo sei ore e già che ci siamo andiamo in città a far scorta ma non portiamo via tutto, prendiamo solo quello che ci serve nella puntata così quando torniamo nella prossima troviamo centinaia di zombi"

Momenti "volemmose bene: dunque tu amavi lui ma lo capisco io non c'ero ma ora che ci sono lo ami ancora? No perché lo amo io giusto? Intesi? Ora chiariamo la faccenda? Amici come prima? Ehi stai parlando con me?..."

Momenti "occorre fare una scelta: lascialo vivo, no legalo, no prima torturalo, no capisci che se facciamo così scendiamo al loro livello? Ma lo capisci quella è mia sorella, morta vivente, va bene, ma pur sempre mia sorella..."

Ecco una puntata di esempio

Voce roca, parla lo sceriffo, lo sguardo è sempre verso il terreno ma un pò angolato come se controllasse se la siepe è stata potata bene:
"Io sono il capo giusto? E so cosa è la miglior cosa da fare, giusto? Se vogliamo sopravvivere dobbiamo stare uniti giusto? Ma ogni tanto uno deve prendere da solo e farsi mordere, giusto? Ora chi è contro di me non lo dica così quelli a casa potranno fare delle ipotesi, avete tutti la vostra gamba del comodino? Si?
Bene, non fate sciocchezze e restiamo uniti, tranne quello che parte da solo, intesi?"

Ma lo sceriffo ha anche un bambino

"Paparino ce la faremo ad andare avanti?"
"Certo figliolo, fin'ora ci siam sempre riusciti no?"
"Ma l'altra volta in retromarcia hai ucciso un tizio..."
"E' stato un incidente, tutte ste macchine che prendiamo in prestito, ce ne fosse una che ha le marce uguali... e ora fai il bravo"

Nel frattempo il protagonista orientale, che un attimo dopo che è scoppiato il disastro ha esclamato: "Oh no, rimarrò vergine per sempre" incontra la più carina della serie che chiede di far sesso

"Dai, facciamolo, non c'è rimasto altro..." - dice lei mentre si leva la maglietta
"Bah.. mmm veramente... mmm cioè... farlo?" - risponde lui
"Si, sesso hai presente? Non mi dire che sei vergine!"
"Noo cioè a parte che son scorpione ma l'ho fatto migliaia di volte solo che ora... sai con gli zombi..."
"Ma stai tranquillo, ora lo facciamo, poi mentre ci stiamo rivestendo arriva una zombi, allora tu lo uccidi, io vedo in te il mio eroe, mi scatta dentro quella sensazione da donna delle caverne che ama il suo uomo che a mazzate uccide i predatori e allora ti dico che ti amo però tu nei momenti in cui non siamo insieme, pensi alle mie parole e ti distrai e rischi la vita ma io non voglio che rischi la vita perché ti amo e allora il
nostro amore entra in crisi anche se non ho pregiudizi razziali e sei un bravo ragazzo"

Intanto nell'accampamento l'altro poliziotto: "Io vi dico che dobbiamo sterminarli tutti!! O noi o loro capite? E dopo che li abbiamo sterminati spero proprio che tornino di nuovo in vita così li sterminiamo un altra volta ok?

L'episodio si chiude sempre con qualche colpo di scena tipo:
"Ma allora quelle nel pollaio non sono galline ma zombi!"
"Proprio così..."
"Eh quando ho visto che Mario, andato nel pollaio per dare loro il becchime non tornava ho cominciato ad avere dei sospetti...."

E gli zombi?

Son ben truccati e hanno una testa così molle che il loro teschio può facilmente essere trapassato da matite spuntate, orsetti, mollette, forcine per capelli, fiori e dall'arma preferita della serie, le gambe dei comodini.
Quasi quasi mi vien voglia di fare una parodia...
Prosit
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cockelberrycockelberry on August 6th, 2014 08:57 pm (UTC)
Che strano, senza averlo mai visto, ho sempre pensato che l'arma migliore antzombie sia una gamba di comodino ;-) Vogliamo la parodia! Vogliamo la parodia! Vogliamo la parodia! Vogliamo la parodia! Vogliamo la parodia! Vogliamo la parodia! :-D
bustonebustone on August 7th, 2014 08:15 am (UTC)
Vedi che ne sai di più tu che gli zombi?
Per la parodia... potrebbe essere :-)
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