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01 October 2014 @ 12:08 pm
A tutte le pattuglie, c'e' uno dei Rockets sulla tangenziale  
L'alfiere d'argento, dopo aver seguito il suo signore Galactus ha preso due ore di permesso e ha cominciato a girellare per il cosmo.
Per uno che non si deve mai fermare per fare il pieno (e neppure per far pipi'), le distanze siderali sono uno scherzo.
Saetta di qui e sfolgora di la' arriva in un pianeta verdeazzurro che gli ricorda tanto il Mazza-chebbono-la, il dolce tradizionale del suo pianeta Natale.
Uh come gli manca la sua terra, anche se sono passate due settimane da quando e' partito per esplorare strani, nuovi, mondi, e' sempre pervaso da una strana malia.
Si ferma nel vuoto cosmico per vedere se per caso la malia e' dovuta all'elastico del costume ma quando capisce che e' la sua pelle ad essere argentea, riprende il volo e canticchiando "On the road again" arriva sulla nostra terra.
La prima cosa che fa e' sciancare con un motorino sulla tangenziale.
Alla guida c'e' tal Alfredo Secchirotti detto "Smoccolo" che proprio non sopporta di essere superato in quel modo e cosi' chiama suo zio che e' maresciallo dei carabinieri.
"Zio bello, sono io Alfre'" - dice
"Uhh picciri', ti hanno di nuovo sequestrato la moto?"
"No no zio, ti disturbo perche' mi hanno appena fatto nero... ero li' che andavo con tranquillanza sulla tange quando mi passa sto coso d'argento, zi' cio' provato a stargli dietro ma mi ha sverniciato!"
"Come dici Alfre', non e' che vi capisco molto a voi giovani, prima ti ha sverniciato e poi ti ha dipinto di nero? Cosa era un imbianchino stradale?"
"Ma no zi', ciai ragione, ti spiego: e' successo che mentre percorrevo a bordo del mio motorino la tangenziale, vedo nello specchietto questo coso che arriva con una velocita' che doveva averci almeno la marmitta truccata, un 70cc sotto e ammortizzatori ribassati, comunque non l'ho manco visto perche' mi ha superato come se fossi un paracarro, ora io cio' una certa reputazione e non e' che posso farmi passare cosi' da uno qualunque, puoi mica vedere di arrestarlo?"
"Ho capito, lascia fare a me che ci mando subito una pattuglia"
"Grazie zi', sei il migliore!"
"Figurati e tu fila dritto mi raccomando..."
"Promesso, giro solo nelle curve!!"
Dalla stazione dei carabinieri di San Severino parte una volante con a bordo il maresciallo stesso e due reclute armate di autovelox.
Giunti allo svincolo della Bartolina installano il macchinario e attendono.
Passano i minuti e proprio quando stanno per smontar tutto e tornare in centrale ecco che arriva il nostro araldo.
"Marescia' ma qui segna seicento chilometri all'ora, ci deve essere un guasto..."
"Nessun guasto, quello caro mio non e' di questa citta' e nemmeno di questa terra se vuoi il mio parere, dobbiamo chiamare qualcuno che abbia le capacita' di affrontarlo, qui ci vuole un quartetto speciale!
"Il quartetto cetra?"
"No"
"I due piu' due di Nora Orlandi?"
"No"
"I tre moschettieri che contando d'Artagnan erano in quattro?"
"No, intendo i fantastici quattro, presto lanciamo nel cielo il segnale..."
"Marescia' io sono nuovo, sarebbe tipo un bat segnale ma con un quattro che viene proiettato sulle nubi del cielo in modo da poter essere scorto da grandi distanze?"
"No, sarebbero quattro mortaretti da scoppiare in sequenza, guarda nel bagagliaio, dovrebbe essercene una scatola".
"I carabinieri con accendino alla mano si apprestano a mandare il segnale..."
"Mi raccomando a non sbagliare o arrivano i tre porcellini come l'altra volta..." - dice il maresciallo
I petardi vengono esplosi con regolarita' e infatti dopo qualche minuto ecco scendere dal cielo un' astronave azzurra.
"Oh fantastici, ben arrivati!" - dice il maresciallo
"Abbiamo sentito il segnale e siam venuti, cosa bolle in pentola?" - dice Red Richards
"Non e' ancora ora di pranzo purtroppo ma c'e' uno che sfreccia ad una velocita' cosmica, crediamo sia un alieno..." dice il maresciallo
"O uno dei Rockets che cavalca un missile" - aggiunge una recluta
"Mmm, lasciate solo che analizzi la sua scia..." - dice l'uomo mentre pigia i tasti di uno strano marchingegno. "mm, mm, ma questa e' polvere cosmica!! Avete fatto bene a chiamare!"
"Presto Ben, spacca qualcosa, tu John dai fuoco a quel pulman di turisti tedeschi e tu Sue... Sue? Sue?"
"Belin ma non mi dire che l'abbiamo lasciata di nuovo nell'Empire State Building..."
"Ah, io ce l'ho detto che partivamo, ho sentito che dal cesso arrivava il rumore del fon, senti ad un certo punto, son cavolo suoi..." - dice Ben e poi molla un pugno contro un auto di passaggio che vola via oltre il ciglio della strada.
"Comunque se quello li' passa di nuovo, e riuscite a fermarlo io ci faccio una contravvenzione che non se la dimentica!" - dice il maresciallo.
Red si appende al guard rail come un elastico, Ben si prepara a bloccarlo, John fonde l'asfalto e realizza un fossato.
Quando Silver Surfer arriva si accorge di quell'imprevisto e tira una frenata che consuma mezza tavola.
"Ma vi sembra uno scherzo da fare?" - dice
"Ehi bello, ti sembra che puoi andare in giro a fare i tuoi comodi?" - dice il maresciallo
(continua)
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