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02 October 2014 @ 12:14 pm
Attacco alla terra!  
"Ehi stiamo calmi ok?" - dice Surfer, "Non so cosa dice il vostro libro delle leggi ma sono sicuro che non parla di limiti di velocità delle assi cosmiche"
"In effetti marescià l'alieno tiene ragione, guardi qui, motoveicoli, ciclomotori, autocarri, autovetture.. non si parla di tavole" - dice la recluta
mostrando un logoro libretto che ha preso dal cassettino della volante
"Quand'è così ci scusi tantissimo, vuol mica fare una telefonata a casa come quello del film?" - chiede poi
"Oh no, grazie, certo sento tanto la nostaglia di Zenn-la ma..."
L'alfiere stellare viene interrotto da un messaggio telepatico del suo padrone Galactus: "Pronto, si sono io, si sento poco, puoi parlare più forte? Eh forse non c'è campo, si, ho capito, come dici? Ma non ti sono bastate quelle due cinture di asteroidi? Ah quelle erano solo l'antipasto... va bene ce lo dico, si butta giù tu, si a dopo".
"Ah era il mio padrone, dice che sta arrivando qui per divorare il vostro pianeta"
STACCO AD EFFETTO SU UN TOPOLINO CARINISSIMO CHE VIENE GHERMITO DA UN RAPACE
"Parlaci del tuo padrone" - chiede Red calmo come l'acqua in un secchio.
"No niente, la sua fame è atavica e manda avanti me per trovargli pianeti da mangiare.
Ora io di solito cerco mondi disabitati e sono giunto sulla vostra terra solo perchè volevo fare due scianche in tangenziale ma lui ha capito male e insomma, per farla breve, siete spacciati.
"Eh no, adesso tu ti unisci a noi e combatti contro Galactus!" - dice Johnny
"Ma io gli sono debitore, ha risparmiato il mio pianeta, mi ha donato questa tavola fighissima e mi ha investito di poteri cosmici..."
"Se è per quello ti ha anche privato del pipparuolo..." - dice Ben
"Ci ho ripensato, vi aiuterò! Piuttosto si vede tanto?"
"Dici quel vuoto cosmico? Un pochino..."
I fantastici 4 (che poi sono in tre perchè la donna invisibile è rimasta a casa) insieme a Silver Surfer organizzano un piano: l'araldo dovrà cercare di convincerlo a non distruggere la terra, fine del piano.
Non appena l'enorme macchinario distruggi pianeti fa la sua comparsa nel cielo, l'alfiere siderale raggiunge il suo padrone.
"Ehi Galactus, ho fatto una ricerca approfondita e ho visto che sto pianeta è troppo inquinato per i tuoi bisogni, se te lo mangi come minimo ti viene il cimurro...
"Taci piccolezza bruscoliniana, il potente Galactus è immune da qualunque malattia, piuttosto vai nella stiva e prendi un film che voglio veder qualcosa mentre mi mangio sto pianeta..."
"Ma venerabile flagello quantico, la verità è che questo pianeta è molto simile al mio Zenn-la, è abitato da esseri progrediti che non meritano di essere mangiati..."
"Taci insetto inutile,  grazie al tuo cuore tenero, se andiamo avanti di questo passo dovrò fare nuovi buchi nella mia ancestrale cinghia, spostati che accendo il macchinario divora mondi, piuttosto lo hai trovato il film?"
"Dunque è cotanta la tua fame o annientatore di civiltà?"
"Vedi Surfer, la mia non è proprio fame, è piuttosto voglia di qualcosa di buono..."
Ed ecco che la cara e vecchia terra, spesso maltrattata dai suoi abitanti ma saggia e antica, fa apparire sulla tangenziale una limousine da cui esce un tipo con i baffi che tiene in mano un vassoio colmo di cioccolatini che avete tutti capito quali ma che non nomino per non far pubblicità.
"O obliteratore di galassie, assaggia uno di quei cosetti e vedrai che la tua fame sarà placata..." - dice Red
Galactus mette il vassoio dentro una macchina trasmuta materia e ingrandisce di mille volte il vassoio, poi comincia a mangiare.
"Mm ma che bontà, mm ma chi ha inventato questi cosi deve essere un genio... facciamo così, io risparmio il vostro pianeta ma da oggi le mie dispense dovranno essere colme di queste bontà."
"Questo si che è parlare mio padron Galatticuccio..."
"Ehi ora non t'allargare, tu rimani un moscerino sul mio parabrezza cosmico, quelli col costume tre caccole, quelli con la divisa sono insignificanti... piuttosto il tipo coi baffi mi sta simpatico... ehi dico a te, quale è il tuo nome?"
"Ambrogio per servirla..."
"Senti Ambrogio, come te la cavi con la guida di astronavi?"
"Oh beh, una volta trovato freno e acceleratore, tutte le macchine dell'universo sono uguali"
"Perfetto, sarai il mio autista ti va bene?"
"Ho qualche possibilità di rifiutare?"
"Certo che no"
"Allora accetto"
Tutto è bene quel che finisce bene, il divoratore di mondi lascia la terra in compagnia di un nuovo servitore, Silver Surfer lo precede e tutti quelli rimasti sulla tangenziale vanno alla trattoria "Sette ranocchi" per festeggiare.
Prosit
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