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18 October 2014 @ 04:59 pm
A volte  
A volte, quando ti svegli, hai la sensazione che qualcuno abbia cambiato il mondo.
Non un gran cambiamento ma qualcosa di impercettibile di cui appena ti accorgi.
Un mezzo giro di vite nel grande meccanismo e il reale si sposta. Il volto di un passante si vela di tristezza solo per aver guardato una foglia caduta, una leggera brezza scuote un fiore, un cane corre rispondendo ad un brivido di paura.
Esci sul terrazzo con il bicchiere in mano, osservi ciò che ti sta attorno senza poter certo dire che tutto è come lo ricordavi.
Le cose cambiano, il tuo cervello non è più quello di una volta.
Vedi la vicina di sotto che si sporge dal pogiolo
Si volta con la testa in su, forse ti dice qualcosa ma non senti, in ogni caso butti lì un "Buongiorno" da buon vicino.
Ti accorgi allora che non senti alcun rumore, le onde laggiù si muovono mute, le auto paiono dentro delle bolle di vetro, i bambini, giù in strada, giocano nel silenzio più assoluto.
Guardi di sotto ma la vicina è già rientrata, meglio, non avresti saputo che altro dirle.
Torni in casa, posi il bicchiere e ti siedi sulla sedia, ti accorgi che ti muovi senza far rumore come si fa nei luoghi sacri, il silenzio chiama altro silenzio.
All'improvviso ti accorgi che hai quel bicchiere in mano che non hai mai nè riempito nè svuotato, ti viene in mente che un liquido prende la forma del solido che lo contiene, una proprietà studiata a scuola. Sai anche che quel bicchiere non è propriamente vuoto perchè contiene aria che è uno dei principali mezzi di propagazione del suono.
Nel vuoto c'è silenzio,nello spazio o in fondo al mare. Quelli sono luoghi adatti per il silenzio, non la tua cucina o il terrazzo.
"Forse hanno levato l'aria" - pensi ma poi ti rendi conto che respiri senza alcun problema, il problema è un altro.
Decidi di dire qualcosa, prendi fiato poi esclami un: "Ah!" ma dalla tua bocca non esce nulla.
La richiudi come un pesce che boccheggia, cominci ad avere paura, riprovi ma ottieni lo stesso risultato.
Improvvisamente quella casa ti sembra troppo stretta, la senti addosso come una maglia sudata. Ti vesti ed esci con una urgenza improvvisa, come apri la porta trovi sullo zerbino la tua vicina.
La fissi mentre apre e chiude la bocca, rimani immobile mentre un brivido ti scende lungo la schiena.
Lei entra in casa allora, prima che tu possa liberare la porta è già entrata strofinando il suo vestito sul tuo corpo. Hai sentito il suo profumo e un tenue odore di cipolla.
Chiudi la porta, vai in cucina dove la trovi intenta a scrivere sulla lavagna del frigo.
Quando ha finito posa il pennarello e volta la lavagna perchè tu possa leggere.
"SEI SORDO?" - dice la lavagna
Gliela prendi di mano, cancelli tutto con la manica della maglia, afferri il gesso che lei ti porge e scrivi la risposta:
"IL MONDO E' DIVENTATO SILENZIOSO!!!"
Lei ti guarda il viso, sorride, non te lo saresti aspettato ma sorride, ti prende la lavagna dalle mani, la posa sul tavolo poi avvicina le mani alla tua testa come se te la volesse afferrare per darti un bacio.
Le mani non si fermano sulle guance, proseguono e poi senti che avvicina le dita alle tue orecchie, scosta i capelli che le coprono, ci infila dentro un paio di dita.
Quando ti mostra i tappi nel palmo della mano riesci solo a dire: "Ops" e quasi sei sorpreso di udire la tua stessa voce.
Lei senza rispondere esce, ti senti un perfetto imbecille.
Prosit