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14 November 2014 @ 06:26 pm
Il terribile talismano  

Nonostante gli ultimi accadimenti abbiano colpito duro sulla monotonia dei giorni, Ottavar è, per la prima volta dopo tanto tempo, contento.  I suoi nonni si accorgono subito di quel sorriso che gli orna il viso e sanno che non è perché ha davanti un piatto di radici amare alla panna acida.
"Devi dirci qualcosa?" - chiede il nonno
'In effetti oggi son successe un sacco di cose strabilianti... non ci crederete mai ma prima mi è entrato dentro un uccello" - dice Ottavar
"Oh ci crediamo!" - dice la nonna, te lo dicevo io che nel bosco si possono fare brutti incontri...
"Ma no! È il suo spirito che è in me e prima di morire mi ha dato questa pietra" - dice il ragazzo ed estrae dalla tasca l'amuleto.
I nonni, non appena vedono l'oggetto fanno un balzo e sbiancano in volto. "Mma quello è un talismano Vivo Mortensen! Il più potente tra gli artefatto oscuri... si dice che contenga puro succo biologico di magia  nera e sia in grado di uccidere all'istante... per le sei barbe del taumaturgo Giosafatte, dove lo hai preso? " - chiedono in coro
"Me lo ha dato l'uccello, si vede che sono prescelto, piuttosto è il momento di giocare a carte scoperte!"
"Non vai a giocare se prima non finisci le tue radici..." - lo rimprovera la nonna...
"Ma è un modo di dire... in quanto a perspicacia sei proprio una volpe!" - dice Ottavar ed ecco che dal talismano scaturisce una luce che inonda la donna avvolgendola in un turbine cremisi e quando scompare ecco sul pavimento una piccola volpe che indossa il grembiule della nonna e ha posati sul lungo naso i suoi occhiali..."
"Guarda quella volpe ha lo stesso grembiule della nonna!" - esclama Ottavar divertito...
"Stolto!  Questa è opera del talismano!  Devi stare attento a cosa desideri perché e' in grado di realizzarlo!" - dice il nonno
"Ehi stolto lo vai a dire a tua sorella!" - ribatte il ragazzo offeso ed ecco che il nonno viene risucchiato attraverso la finestra da un turbine di vento che lo porterà in un baleno a seimila leghe di distanza, a casa di sua sorella Saveria dove atterrera' in giardino scavando una buca di metri nove e morendo sul colpo.
Rimasto solo con la volpe, senza più nessuno a cui chiedere il permesso di lasciare il villaggio Ottavar decide di provare a parlare con l'aninale: "Nonnina?  Sei tu?"- chiede ma quella non risponde. .. ci riprova e poi ancora e poi ancora ma quella nemmeno lo guarda in faccia finché esausto pensa: "mmm quando fanno così le ammazzerei...".
Rimasto orfano decide di andare a dormire.

Guarda mi piace molto ma la Gazza non parla piu'?

Dormiva

E perché uccidere i poveri vecchietti ancor prima di sapere chi fossero veramente?

Gli è capitato un contratto migliore per un libro sulla terza età e ho dovuto levarli di mezzo.

Ma continua ancora la storia?

Forse
(continua (forse))